22 risorse utili per espatriare o viaggiare all’estero

risorse per espatriare

Questa lista contiene tutte le risorse che utilizzo per organizzare i miei viaggi e gestire la mia vita all’estero.

Organizzare il tuo viaggio

Viaggiare Sicuri

Viaggiare Sicuri è un portale curato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano.

Per ogni paese indica le modalità di visto, divieti e limitazioni di importazione, situazioni di sicurezza particolari (terremoti, criminalità), sanità (vaccini necessari, condizione degli ospedali) e viabilità (patenti riconosciute e trasporti pubblici).

Inoltre fornisce il recapito dell’Ambasciata Italiana e dà la possibilità di registrarsi in modo da far sapere dove ti trovi (ammetto d non farlo mai ma può essere utile in caso di sfracelli quali tsunami, guerre improvvise, rapimenti, etc).

Il sito è aggiornato regolarmente e rappresenta un buon punto di partenza per l’organizzazione del tuo viaggio.

Assicurazione Viaggi

Quando viaggi al di fuori dell’Unione Europea dovresti sempre sottoscrivere un’assicurazione sanitaria. Nella maggior parte dei paesi la sanità è gestita da privati e, se ti succede un incidente grave e non hai una polizza assicurativa che ti copre le spalle, o paghi sul momento (contanti o carta di credito) o ti lasciano morire.

Tieni presente che in casi estremi – ad esempio una gamba spezzata in seguito a un incidente stradale – le spese possono arrivare a diverse migliaia di Euro.

Durante i miei primi tre anni di Cina ho sempre comprato l’assicurazione da una compagnia italiana, principalmente perché era l’offerta più economica che si trovava in Italia. Personalmente consiglio World Nomads.

Conto in banca e carte di credito

Non sto qui a consigliarti una banca specifica. L’importante è che ti garantiscano una carta di credito circuito VISA o MasterCard (meglio se te ne fai dare due, le ricaricabili ormai costano 10 Euro), che la commissione per il ritiro contanti da uno sportello bancomat non sia superiore al 4%, e che sia possibile gestire il tuo conto bancario online.

La maggior parte delle banche offrono tutti questi servizi.

Se decidi di restare in un paese a lungo ti consiglio anche di aprire un conto in una banca locale (in Cina è gratuito), fare un bonifico dal tuo conto italiano e poi ritirare con il bancomat locale in modo da non pagare commissioni allo sportello.

Chiaramente pagheresti una commissione sul bonifico iniziale dall’Italia ma di solito si tratta dell’1%.

Calcola il costo della vita

Sia nel caso tu stia organizzando un viaggio di qualche settimana che in quello in cui tu stia pensando di trasferirti a vivere all’estero, è opportuno conoscere il costo della vita del paese in cui vai.

Numbeo ti consente di digitare il nome di due città e valutare la differenza del costo della vita.

Ad esempio, se abiti a Roma e stai progettando di trasferirti a Bangkok ti basta un click per scoprire che gli affitti della Città degli Angeli sono il 50% più economici, i ristoranti il 75% più economici e i supermercati il 24% più economici di quelli della Capitale del Sacro Romano Impero. Qui trovi i dettagli.

Tieni presente che se ti fai assumere da un’impresa thailandese probabilmente guadagnerai meno di quello che guadagni adesso. Ma queste sono considerazioni che puoi fare solo tu.

Convertitore monetario

Prima di atterrare in un paese sconosciuto è sempre meglio conoscere il valore dell’Euro rispetto alla moneta locale onde evitare di pagare commissioni fuori luogo.

Continuo a notare gente che, appena sbarcata in aeroporto, si precipita verso gli sportelli di cambio. A mio parere chi lo fa commette due errori. Il primo è che gli sportelli all’uscita dell’aeroporto sono sempre i più cari. Il secondo è che, nella stragrande maggioranza dei casi, prelevando dal bancomat con la carta di credito italiano costa meno che rivolgersi alla ragazza che ti sorride sbarazzina dallo sportello di cambio.

Viaggiare in aereo

Personalmente compro tutti i miei voli internazionali su Govoyages (l’inconveniente è che sia il sito che il biglietto elettronico è in francese, se si utilizza la versione inglese del sito i prezzi lievitano in maniera inspiegabile) o Vayama, che penso sia il leader nel settore dei motori di ricerca per voli internazionali.

Viaggiare in treno

The Man in the Seat Sixty-One è il sito più completo per chiunque si appresti a preparare un viaggio in treno. Io inizio sempre da lì.

Tecnologia

Io tendo a viaggiare abbastanza leggero (qui trovi un elenco di tutto quello che possiedo). Perché però rinunciare alla tecnologia quando ti semplifica la vita o ti permette di lavorare in viaggio?

  • Amazon Kindle: il libro elettronico che mi ha fatto passare il mal di schiena. Prima giravo sempre con chili e chili di libri. Inoltre non ero mai soddisfatto perché, essendo un lettore compulsivo e capriccioso, finivo sempre per desiderare il libro che non avevo. Oggi se mi parlano di un romanzo e mi viene voglia di leggerlo mi bastano pochi click per ottenerlo. E senza appesantire il mio zaino.
  • Smartphone: io possiedo un Samsung Galaxy. Bueno. Bonito. Barato. Indipendentemente dalla tua scelta, uno smartphone ti facilita la vita perché oramai da internet si può fare quasi tutto. Quando si viaggia poi internet diventa anche più importante (email, mappe, prenotazioni aerei e hotel, dizionari, chat, etc).
  • Dropbox: un servizio che ti permette di caricare i tuoi documenti online e di accedervi da qualsiasi computer o smartphone, a patto di avere una connessione internet. E’ gratuito sino a 2.5 Gigabyte di spazio.
  • Vypr VPN: Se viaggi in un paese dove internet è controllato o censurato, ad esempio la Cina o l’Iran, sentirai presto il bisogno di un sistema che ti permetta di accedere ai tuoi siti web preferiti. Inoltre una VPN ti consente di navigare in maniera anonima nel caso tu abbia la necessità di accedere al tuo conto bancario online – o ad altre informazioni “sensibili” – da una rete pubblica (ad esempio in un ostello). Consiglio VyprVPN perché è quella che al momento funziona meglio in Cina.

Hotel e ostelli

Per molti anni ho utilizzato Hostelworld, un motore di ricerca per ostelli. Si viaggiava spesso in tre o quattro e Hostelworld sembrava l’opzione più conveniente. Con il tempo ho capito che non è così.

  • Se si viaggia in gruppo è spesso possibile trovare un’agenzia che ti affitta un appartamento, anche solo per qualche giorno, a un prezzo molto simile di quello di un dormitorio in ostello. Inutile dire che la qualità è superiore e il fatto di avere una cucina e un frigo ti semplifica la vita (sia a livello di comfort che di spese).
  • Se viaggi da solo o in coppia, Hostelworld non è quasi mai l’opzione più economica. Molto meglio Agoda.

Giusto perché non pensi che mi sia bevuto il cervello, l’otto marzo 2013 ho fatto una ricerca per un ostello a Bangkok (il Sawasdee Khaosan Inn Hotel in cui ho alloggiato da poco) per sei notti (dal 25 al 31 marzo 2013). La stessa stanza singola con letto matrimoniale e bagno privato costa 164.36 Euro su Hostelworld e 103.56 Euro su Agoda (vedi foto in basso).

Hostelworld risulta il 50% più caro di Agoda. Sì, anche a me quando l’ho scoperto è crollato un mito…

hostelworld

Una stanza per due persone nello stesso hotel e per le stesse date costa 179.00 Euro su Hostelworld e 111.48 Euro su Agoda.

Quindi anche per le coppie Hostelworld risulta il 50% più caro di Agoda.

agoda

p.s. Se viaggi da solo o in coppia e ti “accontenti” di un letto in un dormitorio, le differenze di prezzo tra Hostelworld e Agoda sono meno marcate.

Ma io viaggio tanto e, normalmente, lavoro mentre mi sposto. Quindi ho bisogno di dormire. E chiunque sia stato in un dormitorio di ostello sa che si dorme poco, tra gente che rientra ubriaca alla due e non ha niente di meglio da fare che accendere la luce e farsi la doccia, amiche del cuore che non possono fare a meno di parlare tutta notte, e pazzi furiosi che mettono la sveglia alle quattro del mattino per andare a “fotografare l’alba” nonostante fuori ci sia una nebbia che neanche a Malpensa in tardo autunno.

No, i tappi per le orecchie non sono un’opzione valida perché voglio essere in grado di accorgermi se qualcuno tenta di rubarmi la macchina fotografica, scoppia un incendio al terzo piano o le oche del Campidoglio iniziano a gridare perché stanno arrivando i barbari a conquistare la cittadella proibita.

L’opzione più economica è ovviamente Couchsurfing, che utilizzo spesso per incontrare persone interessanti ma mai per chiedere il favore di ospitarmi a dormire su un divano.

Il motivo è meramente pratico. Trovare un couch soddisfacente, organizzare l’incontro e socializzare con i padroni di casa richiede tempo. Personalmente preferisco pagare una stanza in hotel e utilizzare il tempo risparmiato per lavorare.

Ispirazione e informazioni utili

  • La sezione risorse di Nomadi Digitali è molto completa e adatta a chi è in cerca della tecnologia necessaria per lavorare su internet senza avere una dimora fissa.
  • Voglio Vivere Così pubblica interviste e articoli scritti da espatriati di lungo corso. Si tratta spesso di post lunghi e dettagliati.
  • Italians in fuga è un sito web ricco di risorse per chi sta pensando di espatriare. Personalmente lo trovo particolarmente adatto a chi sta pensando a una destinazione anglofona (mi sembra fisiologico visto che il fondatore, Aldo Mencaraglia, risiede in Australia dal 2002).
  • Goodbye Mamma è un sito web curato da diversi ragazzi italiani – quasi tutti sulla trentina – che hanno in comune lunghe esperienze di studio e lavoro all’estero. Anche in questo caso il focus è sulle risorse per espatriati.
  • Come si intuisce dal nome, Oggi Espatrio è un altro sito web multi-autore dedicato a chi è in cerca di informazioni pratiche per trasferirsi a lavorare all’estero.
  • Zingarate è un sito web molto completo, più orientato alle destinazioni, ai voli e agli hotel che alle risorse per espatriati.
  • Mollo Tutto da spazio alle storie degli italiani che si sono trasferiti all’estero. Si tratta quindi di una risorsa utile sopratutto a chi è in cerca di ispirazione e non ha ancora trovato la sua strada.
Iscriviti e Scarica gli e-Book, è Gratis!
Iscriviti e scarica "21 risorse gratuite per imparare l'inglese online" e "Perdere 10 Kg: Le ricette"

Commenti

  1. gabriele dice:

    Meno male che ci sei te ….

  2. Antonio dice:

    Gran nell’articolo !! Bravissimo :D

  3. dulcinea dice:

    bell’articolo. vien voglia di viaggiare anche a noi Salgariani

  4. Antonio dice:

    E’ proprio vero che con Agoda si risparmia tantissimo!! Andrò a Londra a maggio per “ispezionare” un pò l’ambiente :D e ho speso per una settimana quasi 150 euro in zona 2 (Fulham). Cosa quasi rara visto che zona 2 è centro! La cosa che ti chiedo però è questa: Io ho pagato con la mia poste pay collegata al conto paypal; una volta arrivato in albergo dovrò solo mostrare la prenotazione stampata? oppure dovrò pagare cmq in contanti ed avere l’accredito sulla postepay?? Sulla mia prenotazione arrivata via mail dice che devo solo mostrare il mio documento e la carta di credito con il quale ho prenotato. Però voglio chiarimenti da te visto che hai già effettuato prenotazioni con agoda :D Fammi sapere ;) !!!

    • Ivan dice:

      Io pago tramite carta di credito al momento della prenotazione. Questo vuol dire che quando arrivo in hotel è tutto pagato. Ma ti basta guardare sulla email che hai ricevuto: se c’è scritto che hai già pagato, allora hai già pagato hehe

      • Antonio dice:

        si si è dimostrato!!! :D volevo solo conferme visto che per me Agoda era nuovo e non volevo avere fregature come arrivavo lì ;) grazie per l’aiuto :D :D

  5. Ilaria dice:

    Ci sono molte assicurazioni più economiche di World Nomads, che ha prezzi folli. In Italia si può ad esempio sottoscrivere al CTS una polizza Europe Assistance per circa 1 euro al giorno (annuale). Se sei già in giro c’è Seven Corners, economica e affidabile.
    Testate entrambe.

    Viaggiare sicuri del Ministero secondo me crea un’immagine distorta di molti paesi, almeno di quelli dove sono stata io. Le notizie non sono aggiornate e spesso delle destinazioni sono descritte come rischiose, quando invece ci si può vivere tranquillamente. Io consiglierei piuttosto di cercare un po’ di articoli aggiornati e in inglese, di qualche agenzia di stampa affidabile magari.

    Io ho usato Agoda solo una volta e quando sono arrivata ho scoperto di aver pagato il doppio del prezzo della stanza. Forse sono stata sfortunata.
    Airbnb offre molte soluzioni economiche.

    • Ivan dice:

      Ciao,

      Non ho mai affermato che World Nomads sia economica, anzi se leggi l’articolo con attenzione vedrai che ho scritto che è la più cara.

      Il problema è al CTS bisogna andarci di persona e, penso, non aver passato una certa età. Inoltre da quello mi hanno detto spesso ti fanno uno sconto sull’assicurazione solo se compri un biglietto aereo (ma non saprei).

      Senza CTS i prezzi di EuropeAss si avvicinano a quelli di WN. Inoltre EuropeAss ti rifiuta se non sei residente in Italia (o almeno così mi dissero nel 2010). L’altra assicurazione che hai citato non la conosco quindi non mi esprimo.

      Come ho scritto, Viaggiare Sicuri è un ottimo punto di partenza su temi quali le modalità di visto, divieti e limitazioni di importazione, situazioni di sicurezza particolari (terremoti, criminalità), sanità (vaccini necessari, condizione degli ospedali), viabilità (patenti riconosciute e trasporti pubblici), indirizzi delle ambasciate.

      Su questi elementi NON crea nessuna immagine distorta (come sostieni tu) in quanto si tratta di fatti, non opinioni. Quindi ripeto, partire da lì non guasta. Per il resto, ognuno si informa dove vuole : )

      Uso Agoda ormai da tempo, mai un problema, prezzi sempre più bassi di HostelWorld e dei prezzi esposti dall’hotel (che di solito sono anche due o tre volte superiori). Airbnb non l’ho testato abbastanza per esprimere un giudizio. Così ad occhio, su Bangkok i prezzi non mi sembrano inferiori a quelli di Agoda.

      • Ilaria dice:

        Credevo fosse un blog aperto alla condivisione, ma devo aver frainteso!
        Sono dovuta andare in ospedale con entrambe le assicurazioni, quindi pensavo potesse essere utile condividere le mie informazioni, ma mi scuso per aver invaso il tuo spazio!

        Buon viaggio e buone esperienze all’estero.

        • Ivan dice:

          haha uuuuy la prima polemica su NVL : P

          Il pb è che se parti in quarta a dire che la maggior parte delle risorse che consiglio sono inutili io devo difendere le mie mie scelte in modo che il lettore poi si faccia la sua idea personale.

          Mi sembra di averlo fatto in maniera argomentativa e costruttiva. Forse un po’ sbrigativa, ok, ma di ‘sti tempi sono oberato di lavoro e tenere botta con i commenti non è sempre facile. C’è infatti chi scegli di ignorare i lettori mentre io rispondo a tutti : )

          Ripeto, su quello che non so (Seven Corners e Airbnb) non mi esprimo. Anzi farò senz’altro delle ricerche, sopratutto per quanto riguarda Airbnb visto che mi sto per spostare di nuovo.

          Ciao e torna a farmi visita ; )

  6. Daniele dice:

    Wow Furio!
    Che utilità i tuoi articoli, mi piacciono! Bravo.
    Mi ritrovo in tanti articoli e tanti interessi. Ti seguirò più spesso!

    Dan

  7. elisa dice:

    Belle dritte, grazie! non conoscevo “numbeo”, utilissimo

Trackbacks

  1. […] doppia. Il risultato è stato quasi incredibile: 164.36 Euro su Hostelworld e 103.56 Euro su Agoda (a metà di quest’articolo trovi le foto e i dettagli dei […]

Parla alla tua mente

*