Le leggi della stupidità del Professor Cipolla

leggi della stupidità

“Stupido è chi lo stupido fa, signore!” Forrest Gump

Sul mio browser c’è da sempre una cartella chiamata “articoli interessanti” dove salvo le notizie o le risorse che non hanno per me nessuna utilità pratica a breve ma che comunque potrebbero tornarmi utili in futuro.

Nonostante sia molto selettivo e normalmente nessun articolo resista nella cartella per più di qualche mese, ce n’è uno che fa presenza fissa ormai da anni. Si chiama “Le leggi fondamentali della stupidità umana” ed è ospitato nel sito web di Giovanni Visetti, che si autodefinisce escursionista, viaggiatore, cartografo e orientista.

Perché rileggo spesso quest’articolo? Prima di tutto perché è un’opera densa di sagacia e ironia. E poi perché mi aiuta a intravedere il grado di stupidità insito nella mia stessa persona prima che tale stupidità possa manifestarsi danneggiando me e chi mi circonda.

Quali sono le leggi della stupidità del Professor Cipolla?

  • Tutti commettiamo l’errore di sotto stimare il numero di individui stupidi che ci circondano.

  • Non vi è alcuno possibilità di prevedere il grado di stupidità di una data persona visto che la stupidità è indipendente da qualsiasi altra caratteristica. Non dipende dal grado di educazione, dal conto in banca, dalla razza né dal sesso (non me ne vogliano le femministe).
  • Una persona stupida è, per definizione, colui o colei che commette un’azione che causa un danno a una persona terza (o a un gruppo di persone) senza ricavarne alcun guadagno o addirittura subendo una perdita.
  • Trattare con una persona stupida è sempre un errore (da qui il proverbio “Non discutere con uno stupido, chi vi osserva potrebbe non cogliere la differenza”).
  • Gli stupidi sono le persone più pericolose del pianeta. Il problema è che gli stupidi, al contrario delle persone intelligenti, sono totalmente imprevedibili.

Tipi di persone (a seconda del loro comportamento)

  • Disgraziato (o sfortunato): chi commette un’azione che crea un danno a se stesso e, allo stesso tempo, un vantaggio a qualcun altro.
  • Intelligente: chi commette un’azione che crea un vantaggio sia per se stesso che per gli altri.
  • Bandito: chi commette un’azione che crea un vantaggi per se stesso ma danneggia gli altri.
  • Stupido: chi commette un’azione che danneggia gli altri ma non crea alcun vantaggio per se stesso o addirittura finisce con il danneggiarsi.

Analisi e corollari

Il Cipolla ci fa notare come una società in ascesa possiede una percentuale maggiore di persone intelligenti, mentre una società in declino è caratterizzata da una forte percentuale di banditi al potere con un alto fattore di stupidità (ovvero che creano più danni agli altri di quanti benefici creino per se stessi) e un’altrettanta forte percentuale di disgraziati (che ovviamente non stanno al potere).

Nota, caro lettore, che ogni riferimento a persone o fatti concernenti la situazione italiana attuale è puramente casuale in quanto la teoria generale della stupidità umana fu elaborata nel secolo scorso.

Corollario di base alle leggi della stupidità

Uno stupido è più pericoloso di un bandito.

Un altro fatto interessante, osserva sempre il Cipolla, è che le persone intelligenti, gli sfortunati e i banditi sono ben consci della propria situazione. Le persone stupide, invece, non realizzano che le proprie azioni recano un danno sia a se stessi che agli altri. In caso contrario si renderebbero conto della stupidità intrinseca nelle proprie azioni e correggerebbero il tiro. E’ questa la ragione per cui gli stupidi sono le persone più pericolose.

Un esempio? Chi, la settimana scorsa, ha provocato l’incendio che ha semi distrutto i boschi secolari del Sarcidano, in Sardegna, deve essere alquanto stupido visto che ha commesso un danno irreparabile nonostante non avesse nulla da guadagnarci.

E se per assurdo avesse qualcosa da guadagnarci sarebbe comunque un bandito con un grado immenso di stupidità visto che il guadagno che ne trarrebbe sarebbe minuscolo rispetto al danno che ha creato.

Il ragionamento non fa una piega e il Professor Cipolla ha tutto il mio rispetto.

Corollario di Livraghi alla prima Legge della stupidità

In ognuno di noi c’è un fattore di stupidità che è sempre maggiore di quanto supponiamo.

Ogni volta che devo prendere una decisione e non sono sicuro che sia quella giusta mi pongo le seguenti domande:

Quali saranno le conseguenze delle mie azioni? Posso modificarle in modo da creare un vantaggio sia per me che per gli altri? Posso cioè creare valore per la società e, al contempo, guadagnarci (fosse anche solo in termini di karma positivo).

Ovviamente, a causa del corollario del Livraghi, persiste in me un grado di stupidità molto più ampio di quello che io possa anche solo immaginare. Ma, per parafrasare il celebre “so di non sapere” socratico, essere coscienti di essere vulnerabili alla stupidità è già meglio di niente.

Carlo Cipolla è uno storico italiano nato a Pavia nel 1922. E’ stato, tra le altre cose, professore di storia economica all’università di Berkeley, in California. Le teoria generale della stupidità umana è stata pubblicata dalla casa editrice “Il Mulino” nel saggio Allegro ma non troppo.

[Photo Credits: www.flickr.com/photos/davehogg/]

Iscriviti e Scarica gli e-Book, è Gratis!
Iscriviti e scarica "21 risorse gratuite per imparare l'inglese online" e "Perdere 10 Kg: Le ricette"

Commenti

  1. Giuseppe dice:

    Una volta ho letto qualcosa su di una ricerca americana, sono sempre americane queste ricerche :-), sulla relazione genetica tra i portatori di un gene che conferisce il dono dell’empatia, che permette di metterci nei panni altrui sentendoci coinvolti e immedesimandoci in una situazione che non stiamo vivendo in prima persona. E’ questo ha come risultato quello di essere tendenzialmente più altruisti e generosi, per semplificare.

    Forse dico una sciocchezza ma talvolta ho la sensazione che un po’ di finta e forzata buona educazione con l’ausilio di un linguaggio un minimo volutamente ricercato, rappresentino un bell’ostacolo per individuare codesti stupidi… Sono come i Visitors…

  2. furio dice:

    : )

  3. Jessica dice:

    Sono assolutamente d’accordo!

  4. laltro dice:

    la grande legge della stupidità che ho scoperto è che gli stupidi non sono solo gli altri

    • furio dice:

      Corollario di Livraghi alla prima Legge della stupidità

      In ognuno di noi c’è un fattore di stupidità che è sempre maggiore di quanto supponiamo.

  5. Paolo Bononi dice:

    Quando metti degli stupidi nei posti di comando hai le situazioni che si sono create oggi.

Parla alla tua mente

*