28 consigli (non troppo) pratici per viaggiare

consigli per viaggiareIn bici attorno al lago Lugu, Yunnan, Cina, Luglio 2011

Meno bagagli ti porti meglio è. Viaggiare con un solo zaino offre molta più libertà di movimento. Ho detto zaino, non trolley. Le ruote sono sempre un impaccio.

Al momento di scegliere l’hotel (o l’ostello) dai precedenza alla posizione piuttosto che al fatto che ci sia l’acqua calda o la tv in camera. Vuoi mettere svegliarsi e fare colazione in uno dei pub di Charing Cross e poi fare una passeggiata lungo il Tamigi piuttosto che ritrovarsi in un hotel 5 stelle in culo ai lupi (zona 5, per i profani).

Portati un libro. Anzi due.

Non lamentarti se ti fanno male i piedi. Sorridi e continua ad esplorare.

Non lamentarti e basta.

Viaggiare con chi che non condivide la tua filosofia di viaggio equivale ad attivare una bomba ad orologeria.

Meglio soli che male accompagnati.

foto viaggio

Scatta foto, ma non troppe. Che senso ha osservare un paese solo attraverso un obiettivo fotografico? Fermati, osserva, respira.

Viaggiare è fonte di ispirazione. Prendi appunti.

Non avere paura del prossimo. La maggior parte della gente è onesta, indipendentemente dal paese.

Frequenta la zona comune del tuo ostello, saluta i tuoi vicini di tavolo in ristorante.

Innamorati.

Chi ha detto che viaggiare debba per forza essere una “vacanza”? Io preferisco viaggiare e lavorare allo stesso tempo. Ciò mi da la possibilità di capire meglio il paese in cui sto e non stancarmi del viaggio, visto che lo prendo a piccole dosi.

Adesso mi dirai che non hai tempo. Beh, io anche quando lavoravo in ufficio riuscì a negoziare cinque settimane a Londra a patto di imparare l’inglese (mi serviva per il lavoro). Ingegnati.

Accetta le tradizioni locali, sopratutto quelle culinarie.

Non fare come quei sardi che vanno a Monaco di Baviera e cercano la birra Ichnusa. Ma cristo santo, sei nella patria della birra e vuoi berti un’Ichnusa? Beviti una buona Paulaner. Anzi due. La seconda alla mia salute!

zuppa vietnamCurry a Hoi An, Vietnam, Agosto 2012

Non essere però neanche uno di quei viaggiatori integralisti rompicazzo alla “Io mangio esclusivamente cibo locale.” No cara io mi sono anche stancato delle zuppe vietnamite e oggi voglio una pizza. “Ma Furio, dovresti mangiare solo cibo loc…”

S-h-u-t u-p my darling.

Se trovi un amico/a che ha la tua stessa filosofia di viaggio, budget e ferie tienitelo stretto. I buoni compagni di viaggio sono rari. Io ho la fortuna di averne vari, anche se al momento tutti lontani!

Vero Jelen? Grrrrrrrrr

Se la tua ragazza/o si comporta come un agnellino in città – quando cioè vi vedete una volta a settimana – ma si trasforma in una rompiballe e/o despota filo-nazista appena andate in viaggio, allora è tempo di cambiare donna (o uomo).

Perché sono così drastico? Il motivo è che viaggiare è stressante, amplifica i conflitti e mette alla luce la vera natura delle persone. E’ molto simile alla convivenza. Se non riesci a sopportare la tua ragazza durante un week end “romantico” a Parigi figurati come sarà la tua vita dopo cinque anni di matrimonio. Scappa finché sei in tempo!

Lezione numero due nel giudicare un partner (sì, lo so che è fuori tema). Non sopporta gli animali? Scappa! Questo l’ho imparato da Memole, una salgariana di lungo corso.

viaggio a berlinoA Berlino, Aprile 2007

Affitta una bici. I giorni che ricordo più vividamente non sono quelli della mia laurea o del diploma. Bensì giorni come quello in cui a Berlino pioveva ma abbiamo comunque affittato una bici e tagliato la città da est a ovest pedalando a mille, con io che ridevo perché Diego, ragazzo di città, non sapeva saltare su è giù dai marciapiedi senza scendere dalla bici.

Hey Diego, ya aprendiste o aùn siguis haciendo cualquier cosa?

Viaggia lentamente. Che senso ha vedere Roma in due giorni? Avrai bisogno di due settimane per esplorare Roma anche solo superficialmente. Hai solo un week end? Accontentanti di visitare due o tre posti anziché correre da una parte all’altra, stressarti e andare in paranoia perché non sei andato a Trastevere.

Sorridi.

Non informarti troppo sulla città (o il paese) che intendi visitare. Staresti solo creando false aspettative. E affanculo alla Lonely Planet. Se non mi perdo tra i meandri della città vecchia non sono soddisfatto.

Se puoi, appoggiati a una persona locale. Visitare la Colombia senza la guida di RM, bogotano di adozione, non sarebbe stata la stessa cosa. L’avrei finita ubriaco a Cartagena anziché su una canoa tra le rapide del Norte de Santander. Meno male che so nuotare!

Prendi le precauzioni del caso. Perché mettersi nei casini?

pioggia in vietnam

Portati scarpe comode, vestiti che asciugano in fretta e un impermeabile di quelli leggeri, da due soldi. Chi ha detto che se piove devi stare in ostello?

Occhio ai monsoni. Andare in Thailandia a settembre non è esattamente il massimo della furbizia. A meno che non ti piaccia catturare i fulmini con la tua fotocamera.

Fai esercizio. Almeno cinquanta flessioni. Meglio se di mattina. Appena alzato.

Respira.

Dimmi di te… qual’è il tuo consiglio non troppo pratico per viaggiare?

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Commenti

  1. Jelen dice:

    Vero!!!! :D

    Il mio consiglio é (anche) sorridere é divertirsi viaggiando.
    L’importante é avere un buon compagno di viaggio… Y el resto viene solo!!!

    Te echo de menos!!!

  2. …che aggiungere? hai già detto l’essenziale..viaggiare è faticoso, ma che meraviglia!!sono trascorsi molti anni dall’ultimo vero viaggio, ma lo spirito con cui affronto anche un semlpice fine settimana in una città d’arte è lo stesso…viaggiare leggeri, lenti, fiduciosi,con i sensi a mille….Furio, sei il mio mito!!!!
    ciao e buon viaggio
    Ste

  3. Antonio dice:

    “Il motivo è che viaggiare mette alla luce la vera natura delle persone”

    Verissimo e l’ho provato anche sulla mia pelle …

    • furio dice:

      Sip, io dico sempre che con chi non posso viaggiare non posso neanche condividere un appartamento. E viceversa!

  4. Luca dice:

    Ciao Furio, condivido la tua filosofia di viaggio, anche se qualche comodita’ non e’ sempre spiacevole.
    Il viaggio dovrebbe essere una crescita, ampliare la visione della vita…

    • Furio Fu dice:

      Ciao le comodità ben vengano, a patto di potersele permettere… io non sono assolutamente contrario ai taxi; anzi, gli adoro.

      Ma se devo scegliere tra il taxi e una buona cena scelgo la seconda : P

  5. Giulia dice:

    Purtroppo, condivido in pieno tutto quello che hai detto. Ripeto: purtroppo, il mio ragazzo non potrà mai essere il mio compagno di viaggio ideale: io prendo ryanair, un ostello e un sacco a pelo, lui un hotel e la colazione a letto. L’ultima vacanza che ho fatto con la mia migliore amica è finita con lei sul lettino in spiaggia ed io a scoprire.

    Mi piace da matti il tuo sito! Molto ultile!

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  1. […] come, proprio tu Furio, che nei tuoi consigli (per niente) pratici per viaggiare ci hai parlato della bellezza del viaggiare lentamente, dello scoprire posti nuovi, ti inkazzi […]

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