Come perdere 10 Kg in 3 mesi

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In quest’articolo spiego come sono riuscito a perdere 10 Kg in maniera veloce, sana e senza rinunciare ai miei piatti preferiti (come si fa a rinunciare alla pizza?).

Ecco la mia storia!

All’inizio del 2011, durante le vacanze in Italia, ero arrivato a pesare circa 74 Kg che, per un ragazzo non troppo muscoloso alto un metro e settanta, si traduce in una parola sola: pancetta.

Decisi di rimettermi in forma e il destino mi aiutò. Incappai infatti in due libri che, posso affermarlo con certezza, mi hanno cambiato la vita: Quattro ore alla settimana per il tuo corpo (4 Hour Body) di Tim Ferriss e Addominali Perfetti di Mike Geary.

Divorai i due libri nel giro di una settimana e misi a punto un regime alimentare e un programma di esercizi che mi portarono, nel giro di tre mesi, a perdere dieci chili di grasso e guadagnare quasi cinque chili di muscoli.

Quest’articolo è il distillato di due anni di esperimenti alimentari.

Clicca qui se sei interessato a scoprire i miei esercizi preferiti.

comeperdere10kgAutoscatto “prima” e “dopo” l’esperimento.

Perdere 10 Kg in tre mesi

Il 10 Febbraio 2011 pesavo 74 kg, la circonferenza del mio torace era di 93 cm, quella del mio addome di 87 cm e quella dei miei fianchi di 93 cm. Aiutandomi con alcune foto tratte da “Quattro ore alla settimana per il tuo corpo” riuscì a stimare la mia percentuale di grasso corporeo a circa il 20-25%, cioè tra i 15 e i 18.5 Kg di grasso.

Questa è, più o meno, la percentuale di grasso corporeo di un ragazzo con un po’ di pancetta e definizione muscolare quasi assente (per le ragazze è un po’ diverso in quanto di solito possiedono una percentuale di grasso corporeo maggiore).

Il 10 Maggio 2011, tre mesi più tardi, pesavo 68.5 Kg, la circonferenza del mio torace si era ridotta a 87 cm, quella del mio addome a 82 cm e quella dei miei fianchi a 86 cm.

Aiutandomi di nuovo con gli esempi fotografici tratti dal libro, stimai la percentuale di grasso corporeo del mio corpo a circa il 10%, cioè 6.85 Kg di ciccia.

Si tratta della percentuale di grasso corporeo di un ragazzo che possiede una buona definizione muscolare (con le vene in vista sia negli avambracci che lungo i bicipiti e l’addome) e la “tartaruga” degli addominali abbastanza definita.

Anche se la perdita di peso netto era stata di “soli” 5.5 Kg, tre mesi di palestra mi avevano aiutato a mettere su un bel po’ di muscoli.

Facendo due calcoli, ero riuscito a perdere circa 10 Kg di grasso in tre mesi.

Tra l’altro, la circonferenza totale (torace + addome + fianchi) era passata da 273 a 255 cm, circa l’8% in meno. Questo dato è, secondo me, impressionante visto che sto praticamente affermando di essere diventato quasi un decimo più “sottile.”

Tutto ciò senza mai soffrire la fame ne fare alcun sacrificio importante.

Purtroppo non ho foto a torso nudo “prima e dopo” da mostrarvi visto che a inizio 2011, quando ho fatto quest’esperimento, non immaginavo certo che due anni più tardi ci avrei scritto un articolo su un sito web chiamato Non Voglio Lavorare.

Quando la realtà supera l’immaginazione…

Ho però due foto – vedi inizio del capitolo – del mio bel faccione immortalato a gennaio (cioè appena prima di iniziare il nuovo regime alimentare) e a luglio 2011, quando pesavo ormai 65 Kg.

come perdere pesoUno dei miei piatti tipici.

Perché non dovresti sottoporti a una dieta rigida

Prendiamo come esempio la dieta primitiva (o dieta Dukan) che non ammette zuccheri, alcool, carboidrati bianchi (pane, pasta, riso o patate), prodotti caseari o frutta.

Si possono mangiare solo carne, pesce, uova, noci, mandorle, verdure e legumi.

Una dieta del genere non è, secondo la mia esperienza personale, sostenibile sul lungo periodo.

Certo, le prime settimane perderesti tanti chili. Però il tuo metabolismo si abbasserebbe sino al punto da far entrare il tuo corpo quasi in letargo.

Quando il tuo metabolismo si abbassa il tuo corpo consuma meno calorie, quindi devi mangiare ancora meno se vuoi continuare a perdere peso o anche solo mantenere il peso forma.

Tutto ciò va contro gli obiettivi di un regime alimentare sano che garantisca, a parte l’ottenimento del tuo peso forma, più energia e un senso di benessere fisico e psicologico.

Inoltre una dieta che ci priva di quasi tutti i piaceri della vita (zuccheri, alcool, pasta, pizza, formaggio; praticamente mancano solo il sesso, il calcio e i concerti di Battiato) non sarebbe sostenibile dal punto di vista psicologico.

Chi si sottomette a una dieta di questo tipo spesso perde una quantità enorme di peso nel primo periodo (sopratutto liquidi), poi si scoccia, molla tutto e ingrassa più di prima (le cosiddette diete yo yo).

Lo scopo di quest’articolo è invece quello d’illustrare un regime alimentare sostenibile nel lungo periodo.

La dieta primitiva con abbuffata settimanale

Questo è la soluzione proposta da Tim Ferriss su “Quattro ore alla settimana per il tuo corpo”.

Non stiamo qui a disquisire chi ha inventato questa variante. Francamente me n’infischio. Il merito di Tim Ferriss è stato quello di averla resa celebre.

Si tratta di seguire la dieta primitiva per sei giorni a settimana in modo da potersi abbuffare il settimo giorno, in cui tutto è permesso.

Io ad esempio il venerdì pranzavo con pizza gigante, patatine fritte e coca cola, mangiavo un gelato di pomeriggio e ripetevo la pizza con contorno a cena condita con birre varie. Ma c’è gente che fa molto peggio di me.

Il fatto di abbuffarsi un giorno a settimana comporta, a patto di seguire la dieta gli altri sei giorni, due vantaggi fondamentali:

  • La botta settimanale di calorie che segue l’abbuffata impedisce al nostro metabolismo di abbassarsi. Mantenere un metabolismo alto è la chiave per bruciare il maggior numero di calorie possibili (anche mentre si dorme). Quindi paradossalmente abbuffarsi un giorno a settimana aiuta a perdere peso.
  • Psicologicamente, sapere che il venerdì (o qualsiasi altro giorno tu decida di abbuffarti) puoi mangiare tutto quello che vuoi ti aiuta a rispettare la dieta durante la settimana. Ecco perché questo tipo di regime alimentare può essere sostenuto anche a lungo termine (al contrario delle diete yo yo che ti privano di ogni piacere).

A parte il giorno dell’abbuffata, puoi mangiare carboidrati bianchi (ad esempio una pizza o un bel piatto di pasta) anche subito dopo aver praticato sport a livello intenso (ad esempio un’ora di pesi, camminare mezz’ora non conta!).

Problemi comuni

Ci sono due problemi che attanagliano gli italiani che iniziano questo tipo di dieta. Il primo è:

“Oddio cosa mangerò a colazione?”

Personalmente ho passato due anni a mangiare un uovo strapazzato con broccoli e fagiolini al vapore cotti la notte prima. Il tutto cucinato in un wok in acciaio. Ma capisco che non tutti hanno voglia di preparare qualcosa di simile ogni mattina.

Un uovo bollito e una manciata di mandorle vanno bene lo stesso.

Chi sostiene che “io di mattina non posso mangiare salato, ho bisogno di dolce,” probabilmente non ha mai provato niente di diverso. Anch’io ho mangiato latte e cereali per anni ma non ho avuto nessun problema a cambiare.

A chi dice che proprio non può farcela io rispondo di provare per una settimana. Potrebbe anche piacerti ; )

Se poi sei troppo testardo per fare un tentativo, piuttosto che abbandonare in partenza potresti mangiare uno yogurt (senza zucchero, al massimo con un cucchiaino di miele) e una banana. E’ quello che mangio io quando viaggio e non ho la possibilità di preparare niente di meglio.

Non è il massimo ma sicuramente molto meglio dei cereali o dei biscotti del Mulino Bianco.

L’altro problema comune è quello di “avere sempre fame.” Questo succede perché la gente non ha idea di dove provengano le calorie che mangia.

Facciamo un corso accelerato. Un bel piatto di riso ha più di 500 calorie mentre un piatto di lattuga è sicuramente sotto le 100 calorie. E’ chiaro che se si rinuncia ai carboidrati bianchi bisogna supplire con qualcos’altro.

La chiave sono i legumi (fagioli, ceci, lenticchie), le noci e le mandorle, che garantiscono un contenuto calorico elevato e nel contempo garantiscono un apporto di carboidrati ben più sani – in quanto ricchi di fibre – di quelli che ci può garantire un piatto di riso o pasta, che sono altamente raffinati e poveri di fibra.

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Mantenere il peso forma

Chi al momento si trova 30 Kg sovrappeso non dovrebbe preoccuparsi troppo nel senso che i primi chili sono i più facili da smaltire. In casi del genere è possibile perdere anche 10 Kg durante il primo mese (a patto di seguire le regole che ho spiegato nella sezione precedente).

La fase più difficile (e tediosa) è l’ultima, quella che consente di passare dal 20% al 10% di grasso corporeo e che, per intenderci, ti consente di avere i muscoli addominali in bella vista.

Ma questo non è qualcosa che interessa tutti. La maggior parte della gente vorrebbe solo perdere i chili di troppo, stare bene con se stessa e non correre inutili rischi di salute.

Personalmente, nel 2011 ero in vena di esperimenti e dopo i primi tre mesi avevo ormai raggiunto i risultati che mi ero prefissato (addominali in vista) e decisi di reinserire la frutta (che contiene zuccheri quindi secondo Tim Ferriss sarebbe da evitare): arance, mele, manghi, melone e anguria.

Nei tre mesi successivi ho continuato a perdere peso sino a raggiungere, il 26 Agosto 2011, 65.3 Kg. A questo punto potevo chiaramente vedere le vene solcare il mio addome. Ne ho concluso che, nonostante quello che dica Tim Ferriss, mangiare frutta in maniera moderata non impedisce di continuare a perdere peso.

perdere 10 kgUn tipico pasto colombiano…

A settembre 2011 passai un mese in Colombia, dove mangiai una quantità abnorme di frutta, formaggio, patate e mais.

Mi aspettavo di ingrassare almeno cinque chili e invece, anche grazie al fatto che riuscii ad andare in palestra una volta a settimana, al mio ritorno pesavo solo 66 Kg.

La mia conclusione è che, una volta raggiunto il peso forma e a patto di fare sport in maniera regolare, non è necessario seguire la dieta proposta da Tim Ferriss per mantenere il peso forma (ed evitare quindi l’effetto yo yo).

La chiave è quella di evitare cibi processati e zuccheri almeno sei giorni a settimana e limitare pane e pasta (magari solo a cena).

I cibi processati

Il vero problema secondo me non sono poi neanche la pizza e la pasta, bensì i cibi processati quali biscotti, hamburger in stile McDonald, patatine fritte in olio di infima qualità o bibite gasate.

Ecco, il solo atto di tagliare tutte queste porcherie almeno sei giorni a settimana t’impedirebbe di ingrassare e probabilmente ti farebbe anche perdere qualche chilo.

Chiaramente se continui a ingurgitare tortellini a pranzo e a cena non puoi pretendere di arrivare al 10% di grasso corporeo, però potresti sicuramente ottenere una forma fisica decente.

Quando e perché bisogna evitare i carboidrati bianchi

Mangiare alimenti quali pasta, riso, pane o, in minor misura, patate, fa aumentare il livello di zucchero nel sangue. Il pancreas reagisce producendo l’insulina necessaria a rimuovere lo zucchero in eccesso.

Se il livello di glicogeno presente nei muscoli è già al massimo (ad esempio dopo una giornata passata in ufficio), tale zucchero si trasforma in grasso.

Se invece i nostri muscoli hanno bisogno di ristabilire le proprie riserve di glicogeno, ad esempio subito dopo una seduta di pesi in palestra, lo zucchero nel sangue causato dai carboidrati bianchi andrà dritto nei muscoli aiutandoci a recuperare le forze e favorendo la crescita muscolare.

Ne consegue che il momento migliore per mangiare una pizza o un piatto di pasta è subito DOPO un allenamento intenso.

Perché parlo solo di carboidrati bianchi (o raffinati) e non di carboidrati in generale?

Perché i carboidrati non processati (ad esempio quelli contenuti nei legumi) contengono un alto tasso di fibre che rallentano la decomposizione dei carboidrati e quindi il rilascio di zucchero nel sangue.

In questo caso quindi il nostro metabolismo riesce a smaltire i carboidrati prima che si trasformino in grasso.

Ecco perché il pane e il riso integrale sono considerati più sani del pane o riso bianco (o raffinato).

Il pasto dopo gli allenamenti

Come ho appena spiegato, dopo un allenamento intenso i tuoi muscoli hanno bisogno, per rigenerarsi, di carboidrati ad alto tasso glicemico e proteine facili da digerire in una proporzione di tre a uno circa. I carboidrati andranno a rimpiazzare il glicogeno mentre le proteine sostituiranno gli aminoacidi e ripareranno le microfratture che si creano nei muscoli dopo un allenamento intenso.

La “riparazione” dei tessuti muscolari danneggiati è, tra l’altro, il modo in cui si realizza la crescita della massa muscolare.

Ripeto, il pasto dopo l’allenamento è l’unico in cui i carboidrati bianchi anziché trasformarsi in massa grassa vanno invece a sostenere la riparazione e crescita muscolare.

Altri benefici di questo regime alimentare

I carboidrati raffinati quali pane e pasta sono ben noti per provocare un innalzamento del livello d’insulina nel sangue nei minuti successivi al pasto. Questo porta a quella classica sensazione di torpore che c’impedisce, dopo mangiato, di lavorare o concludere qualsiasi altra attività produttiva.

Da quando limito zuccheri e carboidrati il mio livello di energia si mantiene stabile durante tutta la giornata. Riesco ad alzarmi senza nessun problema (prima facevo le lotte con la sveglia) e, sentendomi più energico, sono in grado di concludere molte più cose.

Idem per quanto riguarda l’umore. Negli ultimi due anni sono stato molto meno lunatico che in passato.

Mi è persino sparita l’acne che mi accompagnava da quando avevo tredici anni. Così, di botto. Casualità?

A gennaio 2011 ho fatto gli esami del sangue e il mio livello di colesterolo era di 251 (oltre la norma). A gennaio 2012, dopo un anno passato a limitare zuccheri e carboidrati (bada bene, non i grassi o le uova come spesso consigliano) era invece sceso a 205. Un’altra casualità?

Che olio si dovrebbe utilizzare?

Extravergine d’oliva. Punto.

Gli oli vegetali che troviamo negli scaffali dei supermercati hanno perso le loro doti antiossidanti e, come tutti i prodotti altamente processati, sono dannosi per la nostra salute.

Il problema si pone sopratutto quando si frigge perché gli oli raffinati sono altamente instabile e, ad alte temperature, diventano cancerogeni.

Misurare i risultati

Come ho già scritto nell’articolo dedicato allo studio dell’inglese, misurare i tuoi risultati è la chiave per non mollare.

Vedere il peso che scende di settimana in settimana ti aiuterà a mantenere l’entusiasmo. Inoltre registrare i tuoi progressi ti servirà a capire se c’è qualcosa da correggere nella tua alimentazione (o magari nella tua maniera di fare esercizio).

Cosa misurare?

Io mi accontentavo di pesarmi e di misurare la mia circonferenza torace-addome-fianchi ogni venerdì subito dopo alzato.

Il peso da solo non da grosse indicazioni perché passando a una dieta più ricca di proteine e povera di zuccheri si guadagna in massa muscolare (soprattutto se si inizia a fare sport) e quindi ci possono essere mesi in cui il peso rimane lo stesso (ricorda che i muscoli sono molto più densi della massa grassa) anche se si sono persi due chili di grasso e cinque centimetri di circonferenza addominale.

L’unico modo per evidenziare la perdita di massa grassa è quella di utilizzare un metro per misurare la circonferenza del tuo torace, addome e fianchi.

Rinuncia all’estremismo

Per raggiungere il peso forma (i miei 65 Kg di muscoli ad esempio) bisogna seguire una dieta abbastanza stretta per vari mesi (il tempo esatto dipende dalla condizione fisica di partenza, dallo sport che si fa e dal tuo metabolismo).

Una volta raggiunto il peso forma si hanno quattro scelte.

1) Continuare a fare tanto sport e mantenere una dieta ferrea come i fissati del fitness. Non c’è assolutamente niente di male ma non tutti sono disposti a seguire lo stile di vita che ho descritto indeterminatamente (a volte non è neanche possibile, ad esempio quando si viaggia tanto o si subisce un infortunio).

2) Continuare a fare tanto sport e rilassare un po’ la dieta. In questo caso la mia esperienza è che, se si evitano i cibi processati, si riesce a mantenere un “fisico da calendario” anche se si mangia frutta e formaggio e si fa qualche strappo settimanale alla regola dei carboidrati bianchi (ad esempio una pizza anche se non si è appena tornati dalla palestra). Questo è uno stile di vita che, secondo me, consente di massimizzare i benefici dello sport pur non privandosi di niente (i biscotti e le patatine oleose di McDonald non mi mancano di certo).

3) Smettere con lo sport e mantenere una dieta ferrea. Non l’ho mai fatto quindi non ho riscontri personali. Secondo me si dovrebbe comunque riuscire a mantenere il peso forma ma si perderebbe una parte della massa muscolare acquisita con lo sport.

4) Smettere con lo sport e rilassare la dieta. In questo caso si rischia d’ingrassare di nuovo.

Quest’autunno, complici i troppi viaggi e un dolore alla schiena, ho mangiato un po’ di tutto e mi sono limitato a una cinquantina di flessioni e addominali al giorno.

Il risultato è che ho perso parte della massa muscolare e ho mantenuto lo stesso peso (66 Kg), cioè sono ingrassato qualche chilo.

Però, probabilmente grazie al fatto che evito i cibi processati (quali biscotti, cereali, bibite gassate, eccetera) almeno sei giorni a settimana, sono ben lontano dai 74 Kg di gennaio 2011!

Due parole finali

Tutto quello che ho raccontato non ha niente di originale o di miracoloso. Si tratta di tecniche documentate da decine di libri, centinaia di siti web e migliaia di esperienze personali con tanto di foto “prima” e “dopo.”

Ho scritto quest’articolo per tre motivi:

  • Anche se le informazioni che ho esposto sono note da diversi anni (vedi “Quattro ore alla settimana per il tuo corpo” o altri libri simili), c’è ancora tanta gente che si stupisce quando esclamo che dimagrire è facile e che bisogna evitare troppa pasta e riso (e non i grassi, in barba a quello che dicono tanti dottori).
  • Molte delle informazioni concernenti il regime alimentare che ho descritto esistono solo in lingua inglese o, anche se tradotte, riflettano un punto di vista americano. Io invece spero di essere riuscito a trasmettere un punto di vista più mediterraneo.
  • Questo sito web si propone di ispirarti a migliorare e a ricercare la tua felicità personale. L’alimentazione è, secondo me, la chiave per avere più energia e sentirsi meglio (sia dal punto fisico che mentale). Mi sembrava quindi assurdo tralasciare l’argomento.

C’è tanta gente – anche cari amici – che quando gli ho parlato di questo stile di vita mi ha riso in faccia.

Si tratta di gente che non solo non ha mai testato niente di quello che dico ma che, in generale, è poco propensa a sfidare lo status quo o provare qualcosa di diverso da quello che hanno sempre fatto (o mangiato).

Ma la definizione di pazzia è proprio questa: ripetere le stesse azioni e sperare di ottenere un risultato diverso : P

Ecco, io t’invito a fare un piccolo esperimento. Se poi per te non funziona, puoi sempre riprendere a fare colazione con i tarallucci.

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Commenti

  1. Stefano dice:

    Ciao e buon 2013.
    La mia dieta? Lavoro. Tanto lavoro e molto movimento. Risultato? Da 68 kg a 55 kg in 3 mesi. Troppo! Adesso sono nuovamente 60kg!
    Più addominali e qualche peso per definire un pò. Nulla di più.
    TUTTO OVVIAMENTE SENZA BIBITONI DA BODY BUILDER.
    A presto.

    • ivan dice:

      Ciao Stefano,

      buon anno anche a te!

      Se hai già una dieta equilibrata e fai movimento non hai bisogno di grandi modifiche al tuo stile di vita per stare in forma.

      Quest’articolo è pensato più per chi ha problemi a tenersi in forma e sta cercando una soluzione duratura : )

    • ALESSIA dice:

      ciao sarei interessata a provare mi spieghi come fare
      io dopo la gravidanza pesavo 61 kg. prima 57 … altezza 165cm.
      adesso a distanza di 4 anni sono 64 kg.
      nonostante 3 ore settimana di spinning e una di crosfitt
      tendenzialmente evito tutti i cibi processati
      ma poi cado in lunghi aperitivi venedi e sabato
      non riesco a perdere un etto anzi se sgrarro due volte prendo un kg
      oppure se resto a regime stretto perdo due o tre kg ma solo di liquidi che riprendo
      subito

      ciao alessia

  2. Silvia dice:

    io sono ancora alla ricerca della magia che mi permetta di mangiare senza ritegno, non fare sport, e star in forma! dici che non esiste!? faccio parte di quella categoria di persone che trova lo sport noioso e che reputa il mangiare il principale piacere della vita, ahimè!

    • ivan dice:

      Ciao Silvia,

      quasi tutti gli esperti di fitness affermano che la dieta conta per almeno il 70% sullo stare in forma.

      Potresti provare a tagliare cibi processati e zuccheri per sei giorni a settimana. Non aspettarti miracoli però secondo me questo è il modo per ottenere il massimo dei risultati con il minimo dello sforzo.

      Se poi non esageri con pane e pasta ti avvicini molto al regime alimentare descritto nell’articolo ; )

    • elena dice:

      Idem,come posso dimagrire senza palestra ?che magia posso fare!

  3. MATTEO dice:

    Ciao, ho comprato e letto il libro di Tim Ferris, interessantissimo direi. Sulla dieta tutto ok, è abbastanza comprensibile; ma sugli esercizi da fare per aumentare la massa magra espone diverse teorie…Ti posso chiedere tu come ti allenavi e quali tipi di esercizi utilizzavi e con che frequenza? Grazie!

    • Ivan dice:

      Ciao Matteo,

      con gli esercizi dipende molto da qual’è il tuo obiettivo. A me piace molto l’esercizio a otto picchi (vedi link alla fine dell’articolo) che ti consente di allenare tutti i muscoli del corpo.

      Se fai solo quello puoi aspettarti un fisico scolpito – a patto di limitare zuccheri e carboidrati – ma l’aumento di massa muscolare sarà limitato (niente fisico alla Sylvester Stallone, ecco).

      Se vuoi aumentare di molto la massa muscolare devi mangiare molto di più (Ferriss racconta di come si alzasse alle 4 del mattino a mangiare le uova sode se ricordo bene) e fare pesi.

  4. Marta dice:

    Ciao! Molto interessante il tuo articolo ed ho intenzione di iniziare a provare da oggi stesso. In effetti, essendo in sovrappeso di un bel po’, ho provato diverse diete negli anni. Molte fai-da-te che hanno avuto un effetto deleterio sul mio stato di salute. Cinque anni fa mi sono rivolta ad un dietologo nutrizionista il quale mi ha stilato una dieta che eliminava totalmente i latticini. Ho perso 18 kg in pochi mesi e devo dire che, dopo appunto 5 anni, non li ho ripresi tutti..ma in parte devo ammettere di si. Al di la di tutto, quello che mi convince poco di queste diete “strane” è il fatto che si dovrebbe impostare il tutto come un cambio di stile di vita definitivo e mi chiedo: intendi rinunciare per sempre alle colazioni dolci ed ai carboidrati se non dopo l’attività fisica intensa? Seconda domanda: nel giorno libero sono consentite anche grandi quantità di dolci? (non so se si capisce che sono il mio punto debole..)
    Grazie mille se vorrai rispondermi :)

    • Furio Fu dice:

      Ciao Marta,

      1) La dieta funziona. Ecco l’esperienza (con foto) di un ragazzo che mi ha scritto da poco e che l’ha fatta partendo da un peso ben superiore al mio: http://medsport360.altervista.org/blog/primo-articolo/

      2) Riguardo al cambio di stile di vita. Se pensi di poter fare una dieta e poi tornare a mangiare come prima, sei sulla strada sbagliata. Qui ovviamente si tratta di imparare a mangiare meglio.

      Poi una volta che hai perso i chili di troppo non dovrai più essere troppo stretta con la “dieta.” Io mi sono abituato ad evitare cibi processati (sempre) e zuccheri (quasi sempre). La pizza e i ravioli cinesi però mi piacciono e non ho problemi a mangiarli 3-4 volte a settimana (a volte di più e a volte meno) perché so che durante gli 10 pasti settimanali mangio “sano.”

      3) Per gli zuccheri, se ti limiti a un giorno a settimana puoi mangiare quello che vuoi. Non disturbano la dieta anzi, come ho scritto, aiutano a mantenere il metabolismo alto e quindi, a lungo termine, a perdere peso più velocemente.

      • Marta dice:

        Già, forse mi sono espressa male: proprio perché credo che una dieta sana sia da mantenere come una regola duratura e che quindi si tratti di cambiare stile di vita definitivamente, mi chiedevo se avessi intenzione di farlo con queste scelte che appaiono drastiche (tipo solo colazioni salate..) ma mi hai già risposto.
        Mi rimane ancora un dubbio. Ho provato a stilare una lista di menu settimanali per poter fare una spesa adeguata al supermercato e mi sono accorta che ci sono veramente tante proteine in questo regime, secondo te la cosa mi turba un po’ solo perché si tende a demonizzarle tanto rispetto al reale? Per esempio.. se mangio bistecca a pranzo e pollo a cena è tutto ok? Sai, cresciuta con orde di gente che ti inculcano la regola della carne massimo 3 volte a settimana…

        • Furio Fu dice:

          Io non mangio carne a ogni pasto. I legumi suppliscono abbastanza bene. Inoltre mangio 3-4 volte le verdure che mangiavo prima.

          Comunque io in sardegna mangiavo quantità indicibili di bistecche e sono ancora vivo : P

  5. Annalisa dice:

    Ciao!
    Molto interessante il tuo articolo. Da un paio di giorni a questa parte sto seguendo queste regole e ho intenzione di non mollare.
    Purtroppo sono arrivata a un punto limite e non voglio andare oltre..
    Un anno fa di questi tempi per perdere qualche chilo ho provato con un abbonamento annuale in palestra, ma ho frequentato pochissimo e mi vergogno al solo pensiero di quanto ho speso e quanto poco ho frequentato, quindi per me, almeno per il momento, la soluzione non è la palestra. A questo punto non posso tirarmi indietro anche sulla dieta!
    Premetto che ho già ordinato il libro da te consigliato, ma volevo avere dei chiarimenti: mi descriveresti più o meno il tuo menù giornaliero?
    Ti ringrazio per l’attenzione!

    • Ivan dice:

      Ciao Annalisa,

      1) Tra qualche settimana pubblicherò un articolo dettagliato su dieta e ricette visto che sto ricevendo tantissime richieste (sopratutto via email).

      2) Anticipo che se il tuo scopo è solo quello di perdere peso (e non aumentare la massa muscolare) la dieta conta l’80% e l’esercizio il 20%, sopratutto per chi ha passato i 25 anni e ha un metabolismo lento.

      3) Ecco un esempio (come ho detto, scriverò un articolo completo a breve):

      Colazione: Uova strapazzate cucinate con aglio e verdure lessate la notte prima

      Pranzo: Fettine ai ferri, il resto delle verdure lessate e 10 mandorle (che hanno tante calorie ma si tratta di pura proteina)

      Merenda: 10 Mandorle.

      Cena: Zuppa di legumi e verdure o un trancio di salmone con legumi (cucinati su un tegame.

      Per quanto riguarda le quantità, io non ti dirò mai 100 grammi di salmone o 300 grammi di verdura per il semplice fatto che il fabbisogno calorico varia da persona a persona e dipende anche dall’attività fisica.

      In linea di principio non dovresti mai sentirti affamata. Io all’inizio compensavo con le mandorle. Se ad esempio alle 3 del pomeriggio avevo molta fame mangiavo 20 mandorle anziché 10. Con il tempo riesci a capire quello che ti serve e puoi regolare la quantità di conseguenza.

      Il punto più importante è a) evitare cibi processati (biscotti, pane etc) b) evitare zuccheri, anche nelle bevande c) evitare carboidrati bianchi (pasta e riso). Seguendo queste tre regole si perde peso. tanto peso. Amen : )

      • Annalisa dice:

        Ciao Ivan,
        Ti seguo costantemente e volevo aggiornarti sul mio percorso.
        Ho iniziato ufficialmente la dieta a inizio maggio da un peso di 68 kg.
        Oggi peso 63, ma già da un po’ di tempo, e mi sembra di essere in un momento di stallo…
        Devo confidarti che però non faccio una colazione iperproteica, ci ho provato, ma per tempo e difficoltà di assunzione di verdura e uova al mattino ho preferito ripiegare su yogurt magro e banana. Mi chiedevo, ci sono delle alternative simili a questo tipo di colazione?! Sai, dopo circa 40 gg inizio a esserne un po’ stanca..
        Inoltre ho un consiglio da chiederti:
        Spesso nei week end mi trovo fuori casa e mi ritrovo a sgarrare soprattutto a colazione, perché trovare un’alternativa a cappuccio e brioche al bar è difficilissimo.. Visto che anche tu da quanto ho capito ti ritrovi spesso in giro per lavoro/viaggi di piacere volevo chiederti dei consigli per affrontare al meglio queste situazioni potenzialmente molto rischiose per chi a dieta!
        Sono comunque abbastanza soddisfatta dei miei attuali risultati e non mollo, per agosto vorrei riuscire a sfondare la soglia dei 60, il mio obiettivo di sempre!
        Grazie perché per merito tuo ho avuto il mio cosiddetto “momento Harajuku”!

        • Ivan dice:

          Ciao Annalisa,

          no, non vedo troppe alternative allo yogurt senza zucchero + banana se proprio non riesci a mandar giù uova, legumi e verdure a colazione.

          Cosa ti costa mettere la frutta e un pacco di mandorle in borsa se stai in giro per il weekend? Io quando viaggio ripiego per la colazione all’inglese (uova, pancetta, etc) che tra l’altro adoro.

          Per quanto riguarda lo stallo, ho tre considerazioni da fare:

          1) Se rileggi l’articolo vedrai che uno dei consigli più importanti che do è quello di NON farsi ossessionare dal peso. Una dieta del genere normalmente comporta un aumento della massa muscolare, sopratutto se si fa un po’ di sport. Questo vuol dire che anche se non stai perdendo peso, probabilmente stai continuando a bruciare grasso e guadagnare muscoli. Misurare il totale della circonferenza seno + vita + fianchi è la maniera più efficace per constatare se stai facendo progressi o meno.

          2) Cinque chili in quaranta giorni mi sembra un buon risultato di partenza. Come ho detto i primi chili sono i più facili da perdere. Poi non so quanto sei alta quindi non posso giudicare quanto ti manchi per arrivare al peso forma. Più ti avvicini più la perdita di peso sarà lenta (indipendentemente dalla dieta che si fa).

          3) Mi dici che sgarri spesso con la dieta, quindi forse (ma non posso giudicarlo perché non so cosa mangi) se non modifichi le tue abitudini 65 Kg è il massimo che puoi ottenere. Dovresti fare qualche esperimento : )

  6. Marta dice:

    E’ una meraviglia! Grazie davvero per avermi fatto scoprire questa dieta. Ho incominciato martedì e (so che non si dovrebbe..) mi sono pesata stamattina. Risultato: dopo soli 3 giorni sono già -1.5 kg!!! Non ho fame, mi sento attiva ed energica e mangiare uova sode a colazione inizia a piacermi pure. Questa settimana ho fatto 3 allenamenti di 1 ora e 30 circa di corsa leggera alternata a camminata veloce per circa 6-8 chilometri alla volta. E notare che io non sono per niente sportiva.. Lo faccio solo per dimagrire senza inflaccidirmi troppo. Io di chili ne devo perdere una ventina purtroppo e sono solo all’inizio, ma sono davvero piena di entusiasmo! Grazie di nuovo Ivan perché probabilmente se avessi solo comprato il libro in questione sarebbe stata l’ennesima sconfitta (vedi metodi McKenna, Allen Carr..), invece hai saputo evidentemente rendere più accessibile l’argomento. O forse hai semplicemente scelto quello giusto! :) Spero di poter tornare tra qualche tempo con risultati più corposi se ti farà piacere conoscerli.
    Buon venerdì!

    • Furio Fu dice:

      Ciao Marta,

      grazie per il commento. Fa piacere sapere di essere utile : )

      Qualche commento:

      1) Le prime settimane puoi arrivare a perdere anche 3 Kg a settimana, si tratta sopratutto di liquidi (ovvero la ritenzione idrica dovuta ai carboidrati). In seguito il processo di dimagrimento rallenterà, è normale quindi vedi di non preoccuparti e continuare con la dieta.

      2) Con una dieta ricca di proteine metterai su un po’ di muscoli, quindi è probabile che, attorno alla decima settimana, la bilancia ti mentirà. Nel senso che starai continuando a perdere GRASSO ma non perderai peso perché starai mettendo su MUSCOLI. Il trucco per continuare a notare i risultati è quello di basarsi sul giro-vita + fianchi piuttosto che sul peso. Mi spiego, se perdi centimetri di circonferenza stai ancora perdendo massa grassa anche se il peso rimane lo stesso.

      3) Secondo puoi perdere 20 Kg in 4-5 mesi perché i primi dieci sono più facili da perdere. Più ti avvicini al peso forma più perdere peso diventa difficile. Quindi io ci ho messo 3 mesi a perdere 10 Kg perché ero solo 10 Kg in sovrappeso.

      4) Io non ho inventato niente, sto solo cercando di far conoscere qualcosa che in Italia è sottovalutato. Questa dieta funziona, basta seguirla.

      Tienici aggiornati con i risultati!!!

      I.

  7. carlotta dice:

    ciao, sono una ragazza di 20 anni, bassina (1,65) e peso attuale di 69kg, anni di diete non mi hanno portato a niente, se non a odiare tutti i nutrizionisti e soprattutto la famosa dieta dukan che prevede l’assunzione di sole proteine pure (invivibile), facile da iniziare, ma impossibile da mantenere nel tempo. Con la sfiga di avere l’ossatura grossa, e qualche difetto fisico ereditario, non sono mai riuscita a perdere peso come voglio io. Anche io ho l’obiettivo di 10/15kg, ma nel tuo articolo parli di corsa. preciso che sono una fumatrice, quindi mi viene molto, ma molto difficile correre. non c’è un’altra soluzione che porti agli stessi risultati?
    grazie.

    • Ivan dice:

      Ciao Carlotta,

      ti rispondo per punti:

      1) La dieta Dunkan non funziona per due motivi:

      1.a) E’ una tortura psicologica perché ti priva di pasta, pizza e dolci per SEMPRE. Chiaro che poi la gente molla

      1.b) Una dieta del genere a lungo termine ti abbassa il metabolismo, il tuo corpo va cioè in una sorta di letargo perché pensa non ci sia abbastanza cibo. Il risultato è che inizi a consumare meno calorie e quindi a dover mangiare sempre meno per non ingrassare.

      2) Questo regime alimentare ti porterà a perdere peso indipendentemente dal fatto che tu faccia sport o no. Diciamo che lo sport aiuta ma conta, secondo me, meno del 20% nel risultato finale. Io lo vedo più come un aiuto psicologico visto che dopo che vai in palestra puoi mangiare carboidrati (ad esempio una pizza) senza influenzare i risultati della dieta.

      3) Una ragazza di 20 anni non può dirmi che non può correre perché è una fumatrice. Io ho corso e fumato per tanti anni : P

  8. Marta dice:

    Domandina veloce veloce.. nel tuo e-book dici che un bicchiere di vino al pasto si può fare: una birretta a cena nei giorni di dieta? Grazie! (p.s. sono a quota -5kg in due settimane!)

    • Furio Fu dice:

      Se continui a questo ritmo possiamo cambiare il titolo dell’articolo a “10 kg in un mese” hehe

      Il vino è sano (a patto di non esagerare). La birra invece contiene una marea di carboidrati ed è peggio della Coca Cola : P

      • Marta dice:

        hihi.. beh 5 kg su 20 sono come 2,5 su 10… Non la sapevo proprio sta cosa dei carboidrati nella birra e devo confessare che sono reduce da 4 giorni di ferie in cui me ne sono concessa qualcuna anche nei giorni di dieta. Beh, buono a sapersi.. il vino mi piace ma pensavo fosse molto più “ingrassante” della birra ;)

        • Furio Fu dice:

          Sì, meglio il vino… poi non è che se ti bevi una birra sia un danno irreparabile : p

  9. Danycons dice:

    Ciao Ivan,
    ho iniziato venerdì la dieta, te l’avevo già scritto, ma anziché il salmone ho dovuto ripiegare su sardine e sgombro in scatola, ovviamente ne consumerò una quantità inferiore, ma purtroppo è un brutto periodo dal punto di vista economico per me. Possono andare bene anche questi pesci? Grazie, ciao
    Daniela

    • Ivan dice:

      sì, va bene lo stesso ; )

      • Danycons dice:

        Grazie Ivan! Ti ringrazio davvero per la tua risposta rapidissima! Non sono molto seguita in questa fase iniziale, anzi diciamo che mi sento sola a combattere contro i miei chili di troppo e la mia fame infinita, ma sento di avere in te un alleato. Grazie davvero, spero di farcela. Un abbraccio, (scusa se mi permetto)

        Daniela

        • Ivan dice:

          Un modo per riuscire (non solo con la dieta) è quello di compromettersi pubblicamente. Io per esempio quando ho iniziato a studiare il cinese avevo “paura” di annoiarmi e abbandonare subito e allora ho scritto un bell’articolo sul mio blog, sapore di cina, nel quale mi impegnavo a studiare per un anno.

          Mi impegnavo inoltre a condividere i miei progressi ogni mese. E’ stato un successo : P

          L’articolo, nel caso tu sia curiosa di leggerlo, si trova qui:

          http://www.saporedicina.com/imparare-il-cinese/

          Non ti sto suggerendo di aprire un blog, però potresti impegnarti a condividere i tuoi progressi con qualcuno che rispetti o, perché no, ad aggiornarci periodicamente qui sui commenti del blog

          Quest’articolo al momento viene letto da circa 3,000 persone al mese quindi non ti sentirai certo sola ; )

          • Danycons dice:

            Ciao Ivan,
            Prima settimana peso perduto 500 g, considerando, un matrimonio, una comunione e un compleanno. Come ti sembra? Anche alle feste elencate ho tentato di evitare i carboidrati e credo che abbiano dato un buon risultato, è un inizio…

          • Ivan dice:

            Beh visto che hai avuto un matrimonio, una comunione e un compleanno non mi sembra così male anche se le prime settimane, seguendo la dieta, dovresti riuscire a perdere anche 1-2 Kg a settimana.

            Dagli un po’ di tempo e ricorda di prestare attenzione anche alle misure (circonferenza fianchi etc) piuttosto che solo al peso

          • Danycons dice:

            Ciao Ivan,
            Sono in crisi! Ho la visita di controllo dal dietista giovedì 6, dopodomani mattina, con che faccia mi presento con 3 chili in più dell’ultimo controllo? Non c’è un metodo per perdere un chilo velocemente, magari bevendo solo té per un giorno, e mangiando solo qualche mandorla? Help me!

          • Ivan dice:

            Secondo me dovresti rilassarti e fregartene di quello che pensa il dietologo.

            Ti consiglio di ri-leggere (o leggere se non lo hai ancora fatto) l’introduzione di questo sito ( la trovi su http://nonvogliolavorare.it ), sopratutto questa parte:

            “Io ho smesso di chiedere permesso e di preoccuparmi di quello che pensa la gente.”

            Perdere i Kg di troppo dovrebbe essere qualcosa che fai per te stessa, non per il dietologo.

            Tra l’altro se sei ingrassata rispetto all’ultima visita il dietologo mi sembra abbastanza inutile (visto che si fa pagare senza ottenere alcun risultato, anzi peggiorando la situazione) : P

  10. Matteo dice:

    Ciao Ivan, sono felicissimo di aver trovato questa pagina
    :-), mi ci rivedo proprio… Grazie!!! Ti racconto la mia storia
    A 18 anni pesavo 112 kg, per 1.69 di altezza e 16.5 di polso, quindi immagina
    Che palla che ero… Decisi due anni fa di iniziare una dieta del genere affiancandola alla corsa, in 7 mesi il mio peso era sceso di 40kg, non immagini
    La mia soddisfazione., dopo tante rinunce, sacrificio e sudore,….
    Ora dopo due anni i miei dati sono :

    Altezza: 169 cm
    Peso 63-64
    Vita: quasi 69, fianchi quasi 82, collo 35 c
    Pensa il cambiamento… Risultati ottenuti con costante allenamento
    ( corsa e pesi) alimentazione.
    Non posso non dire che mi sono concesso anche tante abbuffate durante le feste e ricorrenze varie, a base di dolci, paste con sughi al bacio e quintali di carboidrati, ahahahaha, però ho sempre saputo gestire la mia alimentazione e la mia attività sportiva. Ora ho un fisico asciutto, atletico, con addominali in vista e massa grassa molto bassa, quindi sono felice ( anche se delle volte mi sento un po’ stanco) .
    Volevo condividere con voi questa esperienza e incoraggiarvi ad andare avanti e non mollare mai, i risultati si ottengono :-).
    Scusate se mi sono dilungato e se ho scritto male qualcosa, ma uso il cellulare…. Buona serata

    • Ivan dice:

      Ciao Matteo,

      Wow molto più estremo di me! Grazie per aver condiviso la tua esperienza : )

      • Matteo dice:

        Volevo chiederti se un giorno ogni tanto potevo stare su una quota calorica di 1000 kcal massimo, con tanti carbo derivanti dalla frutta

        • Ivan dice:

          Mah… c’è gente che addirittura pratica il fasting (il digiuno a intermittenza) e ne dice un gran bene. I vantaggi sembrano essere più che altro sul fatto che c’è un ricambio di tessuti molto più rapido e quindi, in qualche modo, si rallenta l’invecchiamento.

          Personalmente penso che sia un po’ estremo, anche perché per me non si è mai trattato veramente di dieta, bensì di stabilire uno stile di vita sano e sostenibile sul lungo termine.

          Sicuramente non ti fa male se qualche giorno resti sulle mille calorie. Ho una raccomandazione e una domanda.

          La raccomandazione è di non ridurre le calorie i giorni che fai sport.

          La domanda è: A che pro vuoi stare sotto le mille calorie? Quali sono i tuoi obiettivi e i benefici che pensi di trarne?

          • Matteo dice:

            Faccio sport 5-6 giorni a settimana, corsa 10-15 km alternata a cardiofit training, che svolgo cosi:
            10 minuti corsa 12 km/h
            Circuito pesi ( dorso, gambe, spalle ) 15,12,10,8 reps
            10 minuti corsa 12 + circuito ( petto, gambe e bicipiti
            10 minuti corsa 12+ circuito ( spalle, tricipiti, gambe)
            Finisco con 15-20 minuti di corsa + addominali

            Sgarro raramente, e raramente superò i 70 g di carbo al giorno, anche sabato e domenica, ora che arriva l’estate vorrei essere il più asciutto possibile, quindi capita che sgarro al massimo una volta al mese arrivando ( esagerando) a 200g di carbo in totale.

            Vorrei fare qualche giorno come ti ho detto, per vedere se il giorno successivo sono un Po più asciutto e con meno ritenzione.

            Oggi dovrei fare cosi:

            Colazione 100 ml di latte p. S
            6g di orzo solubile e 20g di mandorle

            Pranzo: una fettina di melone e 300-400 g di more fresche Spuntino
            Spuntino: 3-4 noci e 10 g di crusca di frumento integrale integrale

            Cena: 60g di maiale ( parte Magrissima) +200g di lattuga e un pomodoro

            Mi farò 8-10 km di corsa più addominali.

            Consigli?

          • Furio Fu dice:

            Il mio parere è che non ha senso tormentarsi con una dieta così stretta. Praticamente quello che stai facendo è andare costantemente in deficit calorico.

            Quindi è logico che perdi peso. Però il tuo organismo presto o tardi prenderà atto di ciò (se non lo ha già fatto) e, per difendersi da questa mancanza di cibo, abbasserà il metabolismo.

            A parte che non fa bene, ma avere un metabolismo più basso significa che il tuo corpo brucerà meno calorie.

            Infatti chi ha un metabolismo alto brucia un sacco di calorie anche se non fa sport: questo è il motivo per cui di solito da giovani, quando abbiamo tanto testosterone (che aumenta il metabolismo), tendiamo ad ingrassare di meno.

            Tu invece, abbassando il metabolismo, ti stai condannando a dover mangiare sempre meno per mantenere il peso forma.

            Secondo me non ha troppo senso. Io infatti consiglio, almeno per un giorno a settimana, di abbuffarsi. Lo scopo è quello di stare bene psicologicamente e, inoltre, di impedire al metabolismo di abbassarsi nonostante per sei giorni si evitino o riducano i carboidrati.

            Quindi abbuffarsi un giorno alla settimana paradossalmente aiuta a dimagrire perché aumenta il metabolismo. Quindi, a conti fatti, alla fine della settimana si sono consumate più calorie anche se si è mangiato di più.

  11. Matteo dice:

    E se seguisse una dieta da 1500 kcal sempre con i carbo sotto i 70.g per un mesetto senza abbuffate?

    • Furio Fu dice:

      Se hai l’autocontrollo e la pazienza per farlo fai pure. Non penso che ti farà ingrassare haha

      Lo scopo di quest’articolo era quello di presentare una regime alimentare che:

      1) Ti permette di dimagrire in fretta senza contare le calorie (io non l’ho mai fatto).

      2) Ti permette di mangiare tutte le porcherie che vuoi una volta a settimana in modo da non dover rinunciare “per sempre” a quello che ti piace.

      Ecco, un regime del genere è sostenibile a lungo termine senza grossi patemi. Quello che mi descrivi tu invece, dal mio punto di vista, mi sembra più difficile da realizzare.

      Mi sembri molto motivato quindi probabilmente non avrai problemi. Poi comunque secondo me è importante sperimentare. Magari questo potresti vedere che risultati ti da la dieta che descrivi e il mese prossimo potresti provare quella che propongo io. Poi scegli quella che ti piace di più

      • Matteo dice:

        Lo farò :)… Il fatto é che secondo la mia idea l’abbuffata avviene tipo 15 volte per anno, quindi mi verrebbe difficile ahaha, e inserendo luogo avendo una massa grassa vicino al 9%, penso che per farla scendere
        L’unica soluzione sarebbe una psfm… Secondo te??

        • Furio Fu dice:

          Sinceramente credo che sei un po’ integralista : )

          La mia filosofia è che nella vita ci sono tante aree importanti e che con il tempo è possibile dominarle tutte: dieta ed esercizio sono senz’altro due di queste aree.

          Ma secondo me uno che è arrivato al 9% di grasso corporeo non ha più bisogno di migliorarsi (anche perché i margini di miglioramento sarebbero esigui).

          Cosa succederebbe se anziché concentrare tutto questo tempo e energie (anche mentali) sulla dieta per ottenere risultati marginali (da 9 a 6% di grasso corporeo non ti cambia certo la vita) le dirottassi su qualcos’altro?

          Non ti conosco quindi non so in quali aree hai ancora tanti margini di miglioramento. Sparo a caso alcune di quelle che mi sembrano importanti:

          Sei soddisfatto del tuo lavoro? E di quello che guadagni?

          Sei soddisfatto della qualità delle ragazze che riesci a rimorchiare o pensi che potresti fare di meglio?

          Pensi di aver viaggiato abbastanza o dovresti farlo più spesso?

          Com’è la tua vita sociale? Vorresti conoscere più persone interessati?

          Magari desideri imparare una lingua straniera?

          Giusto per fare qualche esempio. L’idea è che se concentri le tue energie nel migliorare le aree in cui sei più carente (sicuramente non la dieta o l’esercizio per te) sul lungo termine otterrai dei risultati strabilianti : )

          Ecco, mi hai dato una bella idea per un articolo, adesso me la segno!

          • Matteo dice:

            Sei un grande… Diciamo che sei l’altra parte di me ahaha… Una é fissata Sulla dieta, sport, termoventilatore ecc… L’altra pensa a tutto quello che hai detto tu :)

          • Ivan dice:

            : )

  12. Danycons dice:

    Dimenticavo, per adesso sto facendo solo i 4 minuti di addominali e nient’altro, ma cerco di fare le scale a piedi (5 piani) e di camminare molto. Resta 1/2 chili a settimana la perdita? :S

    • Ivan dice:

      Ciao,

      è difficile calcolare quanto si perde in una settimana perché dipende dal tuo peso, la tua massa grassa, la tua corporatura, quello che mangi, quanto mangi, quanto bevi, il tuo metabolismo, lo sport che fai, il clima e mille altri fattori.

      Quello che posso suggerirti è di:

      1) Continuare a seguire la dieta sei giorni a settimana

      2) Continuare a fare le scale a piedi visto che è senz’altro un aiuto

      3) Bere tanta acqua, almeno 2-3 litri al giorno.

  13. Gianni dice:

    Ciao Ivan, Ultimamente ho perso 10 kg correndo molto in palestra, ma nonostante sia normopeso secondo la tabella del pesoforma e cioè 1,85m per 82kg, ho ancora la pancietta e i fianchi, e questa si vede sopratutto quando mi siedo e mi da fastidio questa cosa, cosa mi consigli di fare, devo perdere altri chili?devo continuare a correre anche se il peso resta stabile? Vorrei avere la “tartaruga” almeno per l’estate prossima. :)

    Spero in tua risposta :)

  14. Daniela dice:

    ciao carissimo.
    Avevo questo libro sulla mensola da più di 2 anni, l’avevo letto ma ero in dubbio sulla ”riuscita” positiva della dieta…
    ho 11 kg in più per via di cure ormonali fatti in anni passati, e avrei voglia di provarci!!! sperando funzioni anche a me… la cosa assurda pero’ che mi frena è la fantasia nel fare i piatti… spero che il tuo ricettario mi dia qualche idea… puoi darmi qualche consiglio che mi sproni ad andare avanti??? bacini!

  15. Daniela dice:

    Ciao carissimo, avevo questo libro sulla mensola nella mia stana da circa 2 anni e sono stata sempre bloccata nel cominciare data la dubbia ”riuscita” positiva del regime, il tuo articolo mi ha spronata e credo proprio che la metterò in atto anche io… ho all’incirca 11 kg di grasso da perdere, per via di una cura per sbalzi ormonali fatta anni fa… sono alta 1.57 spero davvero funzioni!… il mio problema è che non amo fare tanta attività fisica e spero di avere fantasia per quello che riguarda il cucinare i piatti… se hai qualche consiglio te ne sarei grata …potrei aggiungerti su fb? bacini e grazie ps. ti chiami ivan giusto? ieri era il tuo onomastico =) auguri passati!!!

    • Furio Fu dice:

      haha grazie per gli auguri, non sapevo dell’onomastico.

      Il consiglio migliore che posso darti è quello di provare la dieta per almeno un mese. Se hai domande più specifiche ti rispondo con piacere ; )

  16. Alessandro dice:

    Ciao, trovo molto interessante questo stile di vita e credo faccia per me in quanto proprio quei 10kg di troppo devo perdere ! Ma mi domando se sia salutare eliminare del tutto i carboidrati bianchi quali pasta ecc.. poi un pranzo solo di insalata può andar bene? Dato che l insalata contiene carboidrati per quanto ne so xD Poi volevo chiederti, riguardo al mangiare la pasta o carboidrati bianchi in generale subito dopo un allenamento, quanto “subito” intendi? Entro una mezzora, un ora? Perdonami per questi stupidi quesiti ma voglio essere sicuro! Grazie, e complimenti per il blog, davvero un ottimo lavoro.

    • Furio Fu dice:

      Ciao,

      perché solo un’insalata? Rileggi l’articolo, l’idea non è quella di avere fame, bensì di migliorare la qualità di quello che si mangia ; )

      Per quanto riguarda il pasto dopo l’allenamento, prima lo fai meglio è. Diciamo entro 30-60 minuti.

  17. Alessandro dice:

    Perdonami, mi sono espresso male. Intendo solo un insalata come “fornitore” di carboidrati. Infatti pensavo ad un pranzo composto da un insalata e da una fettina di carne. Purtroppo sono una persona che non sa mangiare, nel senso che non mi piace mangiare un piatto di fagioli o altri legumi(se non le lenticchie) , anche se mi rendo conto che dovrei cominciare a mangiare meglio, ma faglioli, broccoli cavolfiori e quant’altro sono proprio “cattivi” per me xD Ti ringrazio per la disponibilità e per la velocità delle risposte :)

    • Furio Fu dice:

      Se decidi di seguire questo stile alimentare i legumi sono importanti in quanto contengono carboidrati (molti più che la verdura). Inoltre ti forniranno le calorie che prima ti arrivavano da pasta e pane. A meno che tu non voglia mangiare una carriola di insalata : P

      Le lenticchie vanno benissimo. Inoltre non è che devi mangiare per forza fagioli bolliti. Potresti ad esempio cucinarli in umido con vino rosso, un po’ di pancetta e cipolla ; )

      • Alessandro dice:

        Magari in questo modo risulteranno meno “cattivi” al mio palato xD E allora si comincia, lo abbineró allo sprint ad 8 picchi e vari esercizi tra addominali e pesi, sperando di avere i risultati sperati!
        Poi, se posso entrare un attimo nel tema dello sprint a 8 picchi ( altrimenti cancellamelo da qui e lo scrivo sotto quell’ articolo per non andare off-topic) ci sono controindicazioni per i fumatori? Non vorrei che poi il cuore non c la fa e mi venga un infarto(sicuramente mi fermeró a meno picchi se non ce la faccio)

        • Furio dice:

          Ciao,

          se hai dubbi sulla tua tenuta fisica perché non fai sport da tanto consulta il tuo medico perché io non sono assolutamente qualificato per darti un consiglio del genere : )

  18. Criz dice:

    Ciao Furio,
    Ottime teorie, mi trovi d’accordo praticamente su tutto. Avrei un consiglio da chiederti. Questa è la mia situazione:
    faccio callisthenics 3 volte a settimana, alternati ad altri 3 in cui pratico un tipo particolare di yoga focalizzato sul potenziamento della forza e resistenza muscolare. Quindi 6 giorni di workout in totale (ok, a volte 5 se mi sento spompato :-). Mangio spesso riso (vivo in Cina), solo ogni tanto pasta, ed anche focaccia pugliese fatta in casa da me (questa non me la deve toccare nessuno, nemmeno il guru Tim Ferriss).
    Sono sempre stato magro ma ultimamente, causa un concorso di fattori ‘rovinosi’ quali l’età e i viaggi (USA, Malta + Italia, un mix micidiale per la dieta), avevo messo su 10 kg. Ne ho bruciati 7 in 3 mesi (la Cina mi aiuta a dimagrire). Gli ultimi 3 kg mi sono rimasti, ahimè, sulla panza e coprono gli addominali per i quali un tempo ero famoso :-). Le domande:
    Se per un mese o due seguissi una dieta come quella che hai fatto tu, sottoponendomi a torture inenarrabili quali la rinuncia all’amata focaccia (con conseguenti notti sudate dense di incubi popolati da creature foccacciomorfe), una volta bruciati gli ultimi strati di ciccia, potrei in seguito ricominciare ad introdurre i carboidrati un paio di volte a settimana mantenendo un regime di attività fisica come quello attuale? L’obiettivo sarebbe quello di godere del piacere del cibo senza rinunciare alla forma fisica. Amo mangiare di tutto, e spesso le cose che mangio sono degli affronti sfacciati alla vita salutare: cibo indiano, thailandese, cinese, italiano e il solito vecchio hamburger ‘mmerricano con fries. E’ possibile tutto ciò? O sono difronte ad una scelta amletica e non voglio rendermene conto?

    • furio dice:

      Ciao Criz,

      è difficile risponderti con certezza però direi di sì. Magari mangia la focaccia nel pasto che fai subito dopo aver fatto esercizio anziché per colazione ; )

      Il perché è spiegato nell’articolo. In ogni modo l’unico modo per scoprirlo è quello di provarci hehe

  19. Marta dice:

    Piccolo aggiornamento! Sono passati poco più di quattro mesi dall’inizio di questo tentativo.. e sono a quota -14kg!! Se ne sono andati centimetri, mi sento bene e non è stato difficile rinunciare a tante abitudini. Non ho mai sofferto la fame e persino il mio umore è notevolmente migliorato! Sono a -6 chili al traguardo dei 20 che conto di raggiungere per Natale, visto che più ci si avvicina alla meta più è lento il dimagrimento. Dopodiché penso che continuerò… ho trovato un buon equilibrio con questo regime alimentare. Magari riprenderò a mangiare un po’ più di frutta e forse qualche yoghurt, ma per ora penso al presente e mi godo questa nuova forma ritrovata!
    L’avventura che ho iniziato quattro mesi fa è stata spinta semplicemente dalla lettura del tuo blog, perciò grazie!

  20. YesMan dice:

    We grazie delle dritte. Bel blog, davvero molto utile! Data tutta la mondezza che c’è nel web considero questo sito una goccia nel mare. Una vera rarità.
    La pannocchia di mais bollita non può essere inserita ogni tanto nella dieta? In effetti è un cereale e quindi purtroppo credo di no. Ma spero tanto che tu mi smentisca
    Ciao grande!!!

    • furio dice:

      Ciao!

      Il mais è un po’ come le patate. Anche se è naturale sarebbe da evitare perché si tratta sempre di carboidrati bianchi : P

      • YesMan dice:

        Ricevuto! Grazie mille!! E per quanto riguarda il seitan sai dirmi qualcosa?

        • Furio Fu dice:

          Grano e Soia… hmmm mi sembra che non vada bene

          • YesMan dice:

            Si può fare anche senza farine. Solo con glutine e acqua. E da quanto ho capito il glutine è ipoproteico…. non so quanto possa essere attendibile ma su questo sito trovi i valori nutrizionali http://www.ricettevegan.it/ingrediente_seitan.html . Che te ne pare? Lo consumerei 2 volte a settimana in alternativa a carne e pesce. Carne e pesce il resto dei giorni.
            p.s. scusa per le domande bizzarre :)

          • Furio Fu dice:

            Carboidrati 1.2% dovrebbe andare bene haha

  21. qiaoqiao dice:

    Ciao!articolo interessantissimo! proverò a seguire i tuoi consigli, lo sport non è un problema, eliminare determinati cibi (dolci) e bevande invece so già che lo sarà.
    una domanda per te: gli alcolici sono concessi solo nella “giornata della grande abbuffata” e vanno banditi per il resto della settimana?? o posso concermeli, che ne so, anche in uno/due altri giorni a patto di aver fatto un allenamento intenso??
    purtroppo l’abitudine della birretta-post-lavoro è dura da sradicare…
    e, nel caso, meglio vino o birra??

    • furio dice:

      Birra e super alcolici sono peggio dei dolci perché si tratta di calorie “vuote” (almeno i dolci ti fanno sentire sazio). Il vino va bene, con moderazione.

    • YesMan dice:

      Sto seguendo la dieta. Perso quasi 4 chili in meno di un mese. Volevo testimoniare che la dieta funziona e che soprattutto non si soffre la fame. Ad onor di cronaca aggiungo che mi alleno parecchio.

      La cosa più dura?
      La birra a tavola! Dopo un pò ci si abitua ma all’inizio è stata la cosa più traumatica. Il bello è che il giorno prima di iniziare la dieta avevo fatto la scorta. Per fortuna il vino buono da me si trova :)

  22. giulia dice:

    Ciao Ivan ho deciso di iniziare la dieta da domani ma volevo chiederti delle cose ! Come prima cosa volevo domandarti se l’uovo va mangiato ogni mattina, cioè sei volte alla settimana , perchè mi sembrava un pò troppo. Poi le tisane posso berle anche fuori pasto o no? Fave e piselli sono consentiti durante i sei giorni? se mi lasci il tuo indirizzo e-mail vorrei chiederti altre cose! Comunque bel blog , complimenti ! ;)

    • giulia dice:

      Oppure invece dell’e-mail posso anche esporti il mio piano qui dopo la tua risposta! :)

      • Furio dice:

        Ciao Giulia,

        Un uovo al giorno non è troppo. Sì, io bevo litri di tè verde, sempre fuori pasto. In effetti durante il pasto si dovrebbe evitare di bere perché i liquidi diluiscono i succhi gastrici e ritardano la digestione.

        Nessun problema per fave e piselli.

        Scrivi pure qui se hai altre domande!

        • Giulia dice:

          Allora io sono alta 1,52 e peso 56 kg volevo perdere dieci chili per ottonere il mio peso forma. Ho 18 anni ed è da quando ne avevo 13 che dimagrisco facendo diete eccessive ma dopo sei mesi di dieta, all’ora del mantenimento prendo tutto col resto. Leggendo il tuo articolo mi sono incuriosita molto perché davvero questa volta vorrei perdere ma soprattutto mantenere!!! Io faccio palestra tre volte alla settimana per due ore, inizio facendo mezz’ora di ellittica poi faccio un’ora di attrezzi e poi di nuovo 30 o 40 minuti di ellittica! . Seguendo il tuo piano alimentare spero davvero di farcela. Avevo pensato di fare colazione con un uovo più 5 mandorle per colazione, pranzare con 40g di lenticchie e una fetta di carne, merenda con 12 mandorle e cena un tonno o carne più insalata! Per quanto riguarda il giorno libero io avevo scelto il sabato peròio il sabato per questioni di tempo non posso fare sport, fa niente se lo stesso scelgo proprio questo come giorno libero? Tu pensi che con questo stile riuscirò a raggiungere il mio obiettivo in 5 o sei mesi? Grazie per avermi ascolta aspetto una tua risposta! :-)

          • Furio Fu dice:

            Sì, non dovresti avere problemi anche perché fai un sacco di sport e sei così giovane. Secondo me tutta questa ellittica non si serve perché, essendo aerobica, non aiuta troppo ad accelerare il metabolismo, anzi rischi l’effetto opposto.

            Personalmente taglierei gli ultimi 40 minuti e punterei a “sfinirmi” con gli attrezzi (anche solo mezz’ora però bella intensa). Le motivazioni le trovi qui: http://nonvogliolavorare.it/lo-sprint-a-otto-picchi/

            Per quanto riguarda la dieta, agggiungei l’insalata verde a pranzo.

            Sì, il giorno libero è meglio farlo quando si fa sport ma, visto il tuo piano generale, non mi sembra essenziale.

            Inizia così e, se non perdi almeno 3 Kg il primo mese, magari cambia qualcosa nella routine.

          • Giulia dice:

            Va bene grazie mille dei consigli ! Se perderò tre chili te lo farò sapere! Ah un ultima cosa, nella tua ricetta del salmone fatto in padella ho letto che aggiungi il vino ma l’alcool non era vietato nei sei giorni?

          • furio dice:

            Un bicchiere di vino al giorno è consentito : P

          • Giulia dice:

            Ok grazie mille dei consigli!!:-)

          • giulia dice:

            Ciao Ivan è passata una settimana e ho perso 2 kg ma so benissimo che è normale perdere peso sopratutto la prima settimana quindi non mi illudo troppo! Ho un problema e volevo parlare con te per avere un consiglio, dalla prossima settimana dovrò iniziare un corso pomeridiano che mi ruba le mie belle sei ore di palestra settimali , ciò vuol dire che materialmente non ho tempo ! Senza palestra riuscirò a perdere peso? o altrimenti cerco di ritagliarmi un pò di tempo anche in tarda serata? e volevo dirti un’altra cosa : l’abbuffata settimanale non comporta un aumento del peso perso durante la settimana? perchè mi sono pesata due giorni dopo il giorno libero e avevo preso 3oo g ! scuami se ti disturbo continuamente!

          • furio dice:

            Ciao rileggiti l’articolo sullo sprint, non sono necessarie sei ore a settimana.

            Sì, l’aumento di peso è normale, si tratta di liquidi che perdi in due giorni.
            Nessun problema.

  23. desdemona dice:

    buona sera Furio..il tuo blog è davvero piacevole da leggere e me lo sono divorata in poche ore…a proposito di divorare avrei alcune domande da porti:
    io sono un amante degli hamburger di soia (in particolare quelli della soyasun ..non so se li conosci) e diciamo che il piu’ delle volte (quasi sempre) sostituisco la carne o proteine in generale con questi hamburger che trovo assolutamente deliziosi e non troppo calorici (siamo sulle 160 calorie)..cosi come il seitan e il tofu!
    ora ti chiedevo se questi alimenti sono adatti a questo tipo di regime alimentare o è meglio evitarli?
    un’altra domanda riguarda la mitica ” abbuffata” …io ho sofferto di lieve anoressia in seguito a una dieta drastica e a svariati problemi di natura personale.. poi però sono scattate delle vere e proprie abbuffate (di quelle che fanno stare male sia dentro e sia fuori) seguite da digiuni vari (per compensare) e cosi via!
    ora vorrei finalmente trovare un regime adatto a me che mi permetta di perdere i chili che ho messo su in questi anni in seguito a queste abbuffate devastanti e trovare un po di serenità interiore..la dieta da te proposta è davvero interessante e soprattutto non restrittiva..ma ciò che mi preoccupa è proprio il giorno della famosa abbuffata…la perdita di controllo nei giorni successivi l’abbuffata soprattutto!
    quindi ti chiedevo se potevo sgarrare poco ma in due giorni..ovvero sabato una pizza e coca light e domenica un dolce o un piatto a piacere! in questo modo posso soddisfare le mie voglie ma non sento quella sensazione di gonfiore e pesantezza tipica dell’abbuffata..
    ultima domanda: sono una ciccomane..si le cicche senza zucchero sono diventate una vera e propria dipendenza per me..mi chiedevo se potevano influire in qualche modo nel regime..anche perchè non parlo di 2-3 cicche giornaliere ma molte molte di più..non so dirti quante di preciso!
    grazie per l’attenzione e ancora complimenti ;)

    • furio dice:

      Sì, non penso che gli hamburger di soia possano “disturbare” la dieta.

      A proposito dello sgarrare in due giorni, sì, nessun problema, l’ho fatto anch’io per tanto tempo.

  24. Gioia dice:

    Buongiorno Furio, sono capitata per caso nel tuo blog e ho trovato, in mezzo a tanta banalità, finalmente una persona originale ed anticonvenzionale. Beh nemmeno io sono considerata molto “solita”, ad un’età certo non più verde ho piantato un marito ormai in letargo permanente e gli ho lasciato anche i figli già grandi, con cui ho comunque ottimi rapporti, perchè pensavo fosse ora che se ne occupasse lui dopo lustri di latitanza… Sono finalmente single e padrona per la prima volta della mia vita. Mi sto rimettendo in forma e l’anno prossimo mi iscriverò nuovamente all’Università a cui ho dovuto rinunciare a causa di una famiglia degna della peggior telenovela sudamericana…Ho inoltre intenzione di trasferirmi presto all’estero, cambiando paese ogni paio d’anni finché troverò (ma anche no…) quel che fa per me, e MAI MAI case di proprietà… Bravo!
    Dato che amo cucinare e mangiar bene e sono, dicono, una cuoca con i fiocchi, vorrei dare qualche suggerimento pratico e ricette semplici veloci e spero appetitose sulla tua dieta, per permettere anche a chi non è un gran cuoco e ha poco tempo, di prepararsi cosine appetitose e rispettose delle tue regole che trovo intelligenti; tra l’altro ho una preparazione universitaria in fisiologia e biochimica e seguo da tempo una dieta simile, mi spiace per i vegani ma comunque si può riuscire a stare alle loro regole integrando però con vitamina B12. (Teniamo presente che se la soia a voi maschietti non giova, alle fanciulle, specie se non di primo pelo, male non fa..) Se proprio non si vogliono far triturare i pulcini maschi si può tenere una gallina in terrazzo…. ;DD non sono poi stupide come si pensa…. Mi sono iscritta alla tua lista, grazie. Se pensi di poterti servire della mia collaborazione che offro molto volentieri, per cortesia dimmi dove e come devo scrivere in modo che tu possa, com’è giusto, vagliare la validità dei miei suggerimenti…
    Ciao e grazie per tutte le tue splendide idee. E per tutti: non esiste un “è troppo tardi” per rinunciare ai vostri sogni. A meno che non siate morti.

    • Furio Fu dice:

      Ciao Gioia, grazie per il lungo messaggio.

      Per quanto riguarda le ricette… se rispettano le regole della dieta sul sito e pensi di poterle presentare in maniera semplice per me va bene. Perché non facciamo una prova? Magari mandamene una via e-mail (http://nonvogliolavorare.it/scrivimi/)

      • Gioia dice:

        Una precisazione: la vecchia e tanto demonizzata (dai medici) Dieta Punti di Razzoli predicava più o meno le stesse cose, anche se permetteva un po’ di carboidrati “bianchi”, ma distingueva anche per indice glicemico: per esempio le patate al forno hanno più punti di quelle lesse perché l’amido in parte “caramellizza”. E anche quella, pur non limitando uova grassi e carne faceva calare il colesterolo ma NON il metabolismo. Credo sarebbe da rivalutare…. Per dire, mio figlio, un atleta, ha seguito per 6 mesi una dieta iperproteica e con abbastanza grassi ma non tanto bassa di carboidrati, ha il colesterolo alto per motivi genetici, ma dopo altri 6 mesi di dieta a più alto contenuto di carbo e basso di grassi il suo colesterolo non è calato di un punto, voglio parlargli di te….ancora grazie per la generosità che dimostri nei confronti degli altri che aiuti con la tua esperienza. Solo una persona che sta bene con se stessa lo sa fare.

        • Furio Fu dice:

          Non conoscevo ‘sta dieta Rizzoli ma è molto simile a quella che seguo io adesso che non voglio dimagrire ma solo mantenere il peso forma. Su di me funziona visto che, anche se mangio spesso patate o una pizza (anche 5 volte a settimana) non sono ingrassato di un grammo. Anzi, probabilmente non sono mai stato così magro. Secondo me la ragione è che la cucina Thailandese è molto più sana di quella cinese.

          Per quanto riguarda tuo figlio, non mi stupisce che con una dieta più ricca di carboidrati non riesca ad abbassare il colesterolo. Il mio parere è che tanti medici dispensano consigli che hanno imparato nel 1960, ovvero quando le idee che si avevano sulla dieta erano alquanto bizzarre.

          • Gioia dice:

            mangi pizza thailandese? :-OO… Razzoli spiega tutto molto bene: dice che il grasso e il colesterolo senza i carboidrati non viene sintetizzato, non sto a farti la tiritera, la trovi nei suoi libri. Ti puoi mangiare un etto di burro e fare pochissimi punti ma chi lo mangia? Specie se NON puoi mangiare il pane con cui fare scarpetta…. Se ci pensi gli eschimesi che mangiavano solo carne e grasso, i carboidrati se li sognavano, avevano il colesterolo basso!

          • furio dice:

            Il ristorante è di un italiano : P

            Sì la spiegazione di Razzoli sembra logica.

  25. chiara dice:

    Ciao!innanzitutto complimenti per entrambi i siti internet, nonvogliolavorare e Saporedicina, ci ho trovato un sacco di spunti interessantissimi!!
    Sto sperimentando la tua dieta da qualche settimana, vedo dei miglioramenti ma purtroppo non come speravo, ma penso sia dovuto al fatto che, a causa di un infortunio, non posso fare sport, a parte qualche camminata leggera. Prima di farmi male facevo cosa più bici almeno 4 volte la settimana , quindi il fatto di esser riuscita a non ingrassare in queste 6 settimane di inattività è probabilmente un successo. che ne pensi? calcola che vorrei perdere circa 3-4 kg, non me ne servono di più!
    ho ancora almeno 2-3 settimane di attesa prima di poter riprendere a correre. nel frattempo, idee su come potrei rendere la dieta più efficace nel prossimo mese?? premetto che la colazione con le uova non fa per me (ci ho provato, ma mi risultano pesantisssime da digerire!) quindi di solito opto per yogurt magro + mandorle/noci/semi, oppure una banana. devo ridurre le porzioni di carne e legumi??
    altra domanda: le castagne possono essere un sostituto delle mandorle??
    che mi dici dell’avocado?? io lo adoro!!

    • furio dice:

      Ciao,

      chi è venti chili sovrappeso perderà anche sino a 5 chili nelle prime settimana. Ma tu mi dici che vuoi perdere solo 3-4 kg. Ecco gli ultimi chili prima del peso forma sono i più difficili da perdere quindi ci vuole più tempo, metti in conto almeno due mesi (senza sport).

      Continua così. L’avocado va benissimo, evita le castagne, è come mangiare pasta. Il sostituto delle mandorle non esiste.

      • chiara dice:

        infatti davano la stessa meravigliosa sensazione di sazietà della pasta. pazienza!!
        un’ultima cosa: “limitarsi” nel giorno dell’abbuffata può essere controproducente per la questione metabolismo?? mi spiego: se davvero ogni venerdì mi abbuffo, il sabato e la domenica riprendere a mangiare normale è una doppia tortura! e se “spezzassi” l’abbuffata in due gg, tipo pizza venerdì sera, e un gelato o un dolce un altro giorno??
        oppure abbuffata seria ma solo una volta ogni due settimane??
        grazie ancora dei consigli!

        • furio dice:

          Non saltare nessuna settimana (per via del metabolismo). Se ti va meglio spezzarla in due giorni non penso ci sia nessun problema.

  26. Giulia dice:

    Ciao Furio sono Giulia ho iniziato la tua dieta da un mese e sono contentissima perché ho perso 4 chili ! Il mio scopo è perderne altri 8 per arrivare a 45 kg! C’è un problema però, la scorsa settimana ho avuto una laurea di giovedì e così per evitare di non perdere peso ho sposato il mio giorno libero da sabato a giovedì mangiando solamente una volta in due settimane! La prima settimana ho perso come al solita mentre la seconda, dal giovedì al sabato non ho perso niente. Ho paura di questo perché io davvero questa volta voglio raggiungere il mio obiettivo!ntre

    • Giulia dice:

      Ma temo di non farcela! sapresti darmi qualche consiglio? Devo diminuire le dosi durante i sei giorni a settimana? Perché sono disposta a tutto pur di perdere! Ah faccio tapis-roulant roulant tre volte a settimana per un’ora! Penso che più di così non so che fare! Aspetto una tua risposta, grazie sempre della pazienza!

    • furio dice:

      Ma no, continua così che vai alla grande. I primi chili sono i più facili da perdere, poi capita che passi una settimana senza perdere un grammo. Ricorda che comunque una dieta più ricca di proteine può causare un aumento di massa muscolare… quindi magari aumenti di peso anche se perdi “ciccia”

  27. ciao furio, mi sono iscritta gia due volte ma non mi arriva è arrivato ancora il messagio. :-((
    grazie,
    ana

    • Furio Fu dice:

      Ciao,

      a volte libero.it è un po’ lento… ti ho inviato il link per gli e-book via e-mail,

      F.

  28. Grazie Furio,

    ora vado sul link. Proprio oggi che mi sono messa a dieta trovo il tuo sito! :-)
    1,64 ora 79kg, devo perdere almeno 10 kg. L’unico periodo in cui sono arrivata ad pesare a 68kg in questi ultimi 10 anni è stato quando allatavo mio figlio, poi non mi sono accorta e piano piano ho ripreso tutto… Ora con l’artrosi sulle ginocchia (anche se ho soltanto 43 anni eheheh) devo perderli xk non va bene avere tutto questo sovrappeso e voglio sentirme bene con me stessa.
    Vi farò sapere dei miei progressi, grazie ancora,
    Ana

  29. Rosetta dice:

    Ciao, oggi una mia collega mi ha parlato del tuo regime alimentare, l’idea mi è piaciuta molto e sono intenzionata a provare, ma come tante persone, penso, ho il problema della colazione salata. Io in cucina me la cavo abbastanza, volevo chiedere se posso a colazione mangiare legumi lessati insieme a nocciole o mandorle (frutta secca in genere) frullati insieme ad un uovo e cuocerli.
    Un’altra domanda si possono usare i dolcificanti?
    A pranzo oltre alla carne e verdura si possono mangiare i legumi?

  30. Daniela dice:

    Ciao Ivan,
    oggi inizio la tua dieta, per la seconda volta: si potrebbe pensare che non sia molto perseverante, infatti è così, ma voglio provarci seriamente stavolta. Considerando il fatto che lavoro circa 10 ore al giorno, non riuscirò a fare esercizio fisico, secondo te ha senso fare solo la dieta? Dovrei perdere circa 15/20 chili per essere magra e tornare al mio peso forma, ma già perdere 10 kg mi permetterebbe di essere 63 kg, ovvero molto più magra e molto più sana. Ti chiedo dei onsigli per la colazione proteica, grazie

    Daniela

    • Furio Fu dice:

      Ciao,

      sì, l’esercizio non è essenziale

      • Daniela dice:

        Prima settimana, cercando di restare dentro i canoni della dieta -1 kg: sono uscita un po’ dal seminato per 3 giorni, ovvero ho mangiato della focaccia dolce, è comunque troppo poco 1 kg, secondo te potrei fare di più o va comunque bene?
        Grazie, ciao

  31. silvia dice:

    ciao furio, mi sono iscritta e mi è arrivato il pdf, grazie! ho letto il tuo articolo, i commenti e il pdf e anche un po’ in giro su questa dieta, ma ho ancora un paio di dubbi: puoi aiutarmi? la mattina non ho mai fame, bevo un caffè americano e stop(lavoro a casa) la fame mi viene non prima di un ora dopo, e allora volentieri posso fare la colazione che proponi: c è un orario entro il quale dovrei fare la colazione?tipo entro 1 ora dalla sveglia o simili?inoltre volevo chiederti se posso mangiare fuori pasto (oltre le merende di mandorle) ma sempre gli alimenti consentiti.tipo: alle 23.30 ho fame, posso mangiare carne o verdura o legumi? se mi rispondi ti ringrazio tanto

  32. Valeria dice:

    Ciao Ivan,
    Innanzitutto complimenti per tutto! Mi hai aperto un mondo!!!
    Dopo anni di diete ed esperienze varie di dietologi e nutrizionisti mi ritrovo a lottare coi miei 10 kg di troppo, oggi in realtà sono diventati 15 dato che ho partorito da 5 mesi ed ora allatto mio figlio ( il 20 marzo inizieró lo svezzamento).
    Ho trovato la dieta davvero interessante, visto che non parli di quantitá e contrariamente a tutti i medici che ho conosciuto che consigliano di alzarsi da tavola con la sensazione di avere ancora fame, tu consigli di saziarsi con legumi, verdure e mandorle :-) la cosa mi piace ma un po mi spaventa…proprio perchè mi hanno sempre detto l’opposto.
    Ad ogni modo voglio tentare ma avrei delle domande da porti:
    1) Tra gli ingredienti da utilizzare in dieta è presente l’olio d’oliva, ma in che quantità? Posso utilizzarne quanto voglio?
    2) Suggerisci poi di evitare le fritture,almeno nei sei giorni di dieta, ma le ricette sono a base di soffritti…non fa nulla?
    3) Visto che allatto, ma in generale per la donna che deve assumere parecchio calcio, non si dovrebbe integrare parte dei latticini?
    Grazie mille
    Valeria

    • Furio Fu dice:

      Ciao Valeria,

      1) Vedi tu, secondo me la differenza vera è data dall’evitare cibi processati e carboidrati. Il resto son dettagli.

      2) Idem come sopra.

      3) Non sono un medico, non saprei : )

  33. claudia dice:

    ciao..molto interessante il tuo articolo
    senti io volevo chiederti qualcosa inerente al giorno dell'”abbuffata” ..io non pratico un vero e proprio sport e non vado in palestra..diciamo che faccio camminate da 1 ora un giorno si e uno no seguite da una serie di addominali a casa..oppure vado in bici per un ora..insomma non pratico un’attività sportiva intensa…mi posso permettere anch’io di concedermi un’abbuffata come la tua..tipo 1 pizza 1 gelato e patate al forno in un solo giorno..o rischio di rovinare tutto cio che ho fatto negli ultimi 6 giorni? grazie.

    • Furio Fu dice:

      Ciao Claudia,

      sì, è importante farlo anche se non fai sport. Il motivo è che ti aiuta a tenere alto il metabolismo (e il morale!!!)

  34. Ciao Furio!! Complimenti per il blog e soprattutto per questo articolo!! Davvero, davvero utile. Sto seriamente pensando di iniziare questo nuovo stile di vita ma prima toglimi un dubbio, se ti è possibile..
    All’inizio dell’articolo citi due libri, uno di Tim Ferriss e uno di Mike Geary ma, da quanto ho capito, tu utilizzi la dieta del primo. Volevo chiederti se Mike Geary utilizza una dieta diversa oppure si assomigliano e, per questo, hai preferito uno ai due. Qualora non fosse così, quali sostanziali differenze ci sono tra le due diete?
    Ti ringrazio in anticipo..
    Un caro saluto,
    Ludovica.

    • Furio Fu dice:

      Ciao,

      quella di Ferriss è più estrema e secondo me è ideale per perdere peso. Quella di Geary invece mi sembra più sostenibile a lungo termine. In ogni caso per iniziare non hai bisogno di nessun libro visto che è tutto scritto nell’articolo (a meno che tu non voglia approfondire!).

      • Ludovica dice:

        Grazie mille della risposta!! :)
        Ho iniziato la dieta da circa 10 gg ed ho perso 3 kili e mezzo (Poco? Troppo? Nella media? Non me ne intendo molto..). Tieni presente che non faccio sport e che “sgarro” due giorni, il venerdì e il sabato (anche se limitandomi per non esagerare ovviamente), lo preferisco perché sono di OTTIMA forchetta e, facendo così, “soffro” di meno!! ;)
        Probabilmente più avanti approfondirò con il libro di Geary. Già mi sono un pò informata su internet e sicuramente lo comprerò quando avrò perso abbastanza kili da voler mantenere solo il mio peso..
        Come sto andando a tuo parere? Qualche consiglio da darmi?
        Grazie infinite per la tua disponibilità!! :)

        Ludovica

  35. Maria dice:

    Ciao Furio,
    ti ringrazio molto per questo e altri articoli che ho trovato molto utili. Mi chiedevo se potevi chiarirmi un paio di dubbi su questa dieta: l’ho iniziata poco più di 40 giorni fa ed ho perso 7kg circa. Circa perché mi capita di avere sbalzi fino a un paio di kg da un'”abbuffata” a quella successiva… È normale tutto ciò?
    Inoltre durante queste settimane non ho fatto sport perché ero piuttosto impegnata con le ultime interrogazioni, ma ora mi ci metterò e mi chiedevo, dopo la corsa con 8 picchi più esercizi senza pesi per i muscoli in generale, posso permettermi dei carboidrati? E se sì, è necessario che mangi carboidrati ogni volta dopo gli allenamenti o no?
    Questa settimana ho due cene e non riuscirò a sgarrare un unico giorno.

    Grazie ancora, Maria

    • Furio Fu dice:

      Ciao Maria,

      gli sbalzi sono normali, si tratta di acqua dovuta ai carboidrati che infatti si riperde in uno-due giorni. Sì, mangiare carboidrati subito dopo la corsa a 8 picchi (al max 30-60 minuti) è ottimo.

      Se sgarri ogni tanto non succede niente!

  36. Vittoria dice:

    Ciao Ivan!
    Voglio proprio farti i complimenti per il tuo blog… Oltre che ben fatto credo che sia davvero un aiuto per molti! Io per esempio ho deciso di iniziare oggi con questo nuovo regime alimentare. In realtà mi ero già “avvicinata” a qualcosa di simile leggendo “La Paleo dieta” di Robb Wolf, ma per un motivo o per l’altro non ho mai iniziato davvero un percorso per perdere peso… Ora sono sotto maturità e nel giro di tre settimane ho preso cinque chili per questa cavolo di fame nervosa! Quindi poco fa ho trovato il coraggio di pesarmi e, per 1.80 di altezza, ho raggiunto la bellezza di 75.5 kg. Obiettivo: tornare ai miei bei 67 kg (o magari qualcosa in meno..?) che ormai non vedo nemmeno lontanamente da circa tre anni! Tra l’altro gioco a pallavolo, quindi a settembre vorrei proprio ricominciare gli allenamenti in forma.
    Volevo solo chiederti un paio di cose…
    I latticini quindi sono da escludere al pari dei carboidrati derivati da farinacei, dolci ecc.? E i condimenti come si devono regolare? Poi non ho ben capito se nel giorno libero si possa proprio mangiare di tutto e in qualsiasi quantità o se comunque ci si debba regolare un minimo.. Lo chiedo perchè mi conosco, sono decisamente troppo golosa! :)
    Ti ringrazio in anticipo e ancora complimenti per il lavoro che hai fatto!
    Ah e buona fortuna per il tuo libro… il mio sogno nel cassetto è scrivere, un giorno, quindi ti auguro davvero di poterlo pubblicare :)

    V.

    • Furio dice:

      All’inizio io escluderei i latticini. Poi magari puoi tornarci una volta che hai perso i chili di troppo. Io tento di usare solo olio di oliva. No, non c’è bisogno di regolarsi.

      Grazie per i complimenti!

  37. Ciao ho letto ora il tuo articolo e lo trovo fantastico…ancor prima di leggerlo adotto anch io questo stile alinentare con 3 sessioni di cardio e 3 di pesi a settimana con abbuffata nei festivi e la mia bilancia non si ribella anzi mi ringrazia per la ricarica settimanale :Dpremetto che sto uscendo da un periodo di anoressia alternata a binge e qsto metodo mi ha aperto una realtà considerata fino a un anno fa impensabile!!!! Funziona veramente

  38. Robi dice:

    Mi son persa.. Avevi pubblicato un esempio di dieta giornaliera e non la trovo più. Io ho seguito una dieta chetogenica x 4 mesi poi abbiamo deciso di provare ad avere un figlio (ancora mai arrivato dopo 1 anno) e mi è stato sconsigliato di procedere con il regime alimentare chetogenico. Dopo 1 anno di errori vorrei un po’ rimettermi in sesto senza compromettere la possibilità di fertilità, quindi evitando di intaccare gli ormoni. Consigli? Ps. A breve ho una visita ginecologica dove mi diranno certamente di essere sovrappeso di 10 kg…

  39. Cheva19 dice:

    Ciao Ivan
    Ho trovato l articolo molto interessante e vorrei iniziare a seguire questo stile di vita.
    Potresti consigliarmi qualche ricetta per il pranzo e la cena?
    Grazie

  40. C di Cominciamo! dice:

    Buongiorno! ho scoperto questo bell’articolo e l’ebook solamente oggi, mentre cercavo una soluzione alla mia perdita di forma fisica. Devo perdere proprio 10kg precisi per tornare al mio perso-forma ideale. Avrei qualche domanda da farti però e vorrei sapere la tua opinione. Cosa ne pensi dello yogurt greco (marca total 0% di grassi – quindi filtrato tre volti) e di un po’ di zucchero di canna come merenda o colazione? le verdure vanno bene tutte? ho letto di spinaci e broccoli che io adoro ma vorrei sapere se comunque posso includere tutte quelle che voglio. Cosa pensi dei porri in sostituzione alle cipolle? potrebbe essere un bene aggiungere ingredienti vegetali come il seitan/tofu/….? va evitato ogni tipo di riso durante la settimana vero? anche quello basmati senza condimenti?
    Scusa per le tante domande – ad alcune magari avrai anche già risposto e io ti ho scocciando e facendo rispondere di nuovo a tutto ma mi piacerebbe avere il tuo aiuto prima di cominciare :)

    • Furio dice:

      Ciao, le verdure vanno tutte bene. Ok per il tofu. Zucchero/yogurt/riso sarebbero da evitare.

      • C di Cominciamo! dice:

        Una cosa del genere? colazione alternata tra come la facevi tu e yogurt e banana. Ovviamente l’ho scritta un po’ blanda, è l’impostazione base diciamo..Grazie ancora

        Lunedì:
        – petto di pollo cotto con i peperoni e il curry
        – pesce al forno con le zucchine

        Martedì:
        – uova con gli spinaci
        – burger di seitan con contorno

        Mercoledì:
        – lenticchie con pomodorini
        – minestrone con fagioli

        Giovedì:
        – merluzzo con piselli
        – carne rossa con cortorno vario

        Venerdì:

        Sabato:
        – uova con gli spinaci
        – petto di pollo con i peperoni
        Domenica:
        – merluzzo con contorno
        – carne che c’è in casa e contorno

  41. Silvia dice:

    Ciao, inanzitutto ti ringrazio per il tuo post che mi ha fatto prendere un iniziativa! Ma volevo chiederti se questo regime alimentare (seguendo la dieta da te proposta ) potrebbe dare dei problemi ai reni?? Perché è da una settimana che la seguo e ho un gran mal di schiena da due giorni… Avevo sentito dire in passato che le diete proteiche potrebbero pesare sui reni, ma volevo sapere la tua opinione in proposito.
    Grazie anticipate, e Buon Natale!

    • Furio dice:

      Silvia,

      mai sentito! però non sono affatto un medico; io chiederei un parere al tuo medico di famiglia, che tra l’altro conosce la tua storia clinica

  42. voglio dimagrire 30 kg

  43. Niobe dice:

    Ciao! Volevo solamente ringraziarti perché con la tua dieta ho perso i 10kg che avevo preso in diversi anni e non riuscivo a buttare giù.
    La dieta è durata da settembre 14 a dicembre 14 (con la variante del mezzo yogurt alla mattina e niente pesce causa allergia) ed è durata soprattutto grazie al giorno “off”!! Devo dire che riuscire a seguire questo regime è molto una questione psicologica: se non fossi stata determinata e testarda non sarei riuscita a trattenermi dalle tentazioni!!!
    E nonostante il poco esercizio fisico ce l’ho fatta!!
    L’unico neo è che agli esami a fine dieta avevo i corpi chetonici alle stelle. La dieta era finita, ma se me ne fossi accorta prima avrei sentito il parere del medico.
    Ora sto mangiando secondo dieta mediterranea, non mi abbuffo e ho preso la buona abitudine di fare gli spuntini con poche mandorle piuttosto che dalle schifezze della macchinetta in ufficio!!! Da gennaio non ho preso un kilo!!!
    Insomma, GRAZIE!!

  44. cristina dice:

    Ciao, mi potresti fare un esempio di cosa mangiare in una giornata? Oltre ad evitare cibi come pasta pane riso e i soliti pasti che sappiamo essere deleteri per la salute e il corpo vorrei capire meglio “che tipo di spesa” fare…in parole povere! Grazie :)

  45. Vittoria dice:

    Ciao Ivan, ho trovato molto interessante il tuo articolo già l’anno scorso, e ora finalmente mi sono decisa a provare davvero a perdere peso. Volevo chiederti qualche consiglio dato che ho cominciato da mercoledì dopo le vacanze di pasqua, in cui ho mangiato di tutto e di più..:)
    Per quanto riguarda il giorno libero, io avrei scelto il venerdì, ma avendo iniziato mercoledì pensavo di aspettare fino alla prossima settimana prima di “abbuffarmi” per bene. Solo che questa domenica avrò una festa di compleanno, e giovedì prossimo ci sarà il pranzo con i compagni dell’Università, di sicuro a base di schifezze varie. Quindi mi chiedevo.. Come faccio? Mi porto dietro delle mandorle alla festa e aspetto fino a giovedì per mangiare liberamente con i miei compagni, e poi dalla settimana dopo inizio con regolarità a tenere il venerdì come giorno di abbuffata? Oppure sgarrare domenica e giovedì non comporta grossi problemi, anche se ho iniziato da tre giorni? Scusa le domande magari stupide, ma ci tengo ad iniziare come si deve :)
    Comunque ancora complimenti per il blog!

    • Furio dice:

      Ciao,

      a mio parere, il fatto di “sgarrare” sempre lo stesso giorno (il venerdì, ad esempio) ti aiuta a costruire l’abitudine. Però se ad esempio una settimana vuoi farlo il giovedì o il sabato, non è che cada il mondo.

      • Vittoria dice:

        Dopo aver letto il tuo articolo ho acquistato il libro di Tim Ferris e mi è venuto un dubbio: tu hai usato gli integratori che suggerisce lui? O ti sei basato solo sui consigli alimentari? E per quanto riguarda l’esposizione al freddo?

        • Furio dice:

          Ciao Vittoria,

          no, non ho mai usato integratori. Secondo me non sono necessari. Per quanto riguarda le docce ghiacciate, io non le ho mai provate però sono convinto che funzionino. Anche in questo caso, a mio parare non sono strettamente necessarie

          • Vittoria dice:

            Ok grazie del chiarimento :)
            Io sono dell’idea che meno ci si impasticchi e meglio sia, quindi penso che farò come te! Un’altra domanda veloce… Tu mangi legumi proprio ad ogni pasto, come suggerisce Tim, insieme ad altre fonti proteiche, oppure alterni le due cose?

          • Furio dice:

            Non sempre, però molto molto spesso anche perché gli adoro e sono facili da cucinare

  46. vanessa dice:

    Ciao. Il tuo articolo è interessante ma una cosa mi lascia davvero perplessa: non viene MAI nominata la verdura cruda!!!! Idem nei commenti e le tue risposte. Ma nessuno se ne accorge? La verdura a vapore o cotta fa bene ma una parte delle vitamine (di tutte) viene sempre danneggiato dalla cottura! Una bella insalata mista o pomodori o finocchi etc…al giorno mi pare che darebbe solo vantaggi. Personalmente non riesco a farne a meno. La frutta la detesto come tutti i dolci ma la verdura… mmmh!

    • Furio dice:

      Hai ragione, io mangio tanta verdura cruda. Forse mi sembrava… ovvio : )

      • vanessa dice:

        Immaginavo che lo facessi ma ti consiglio di non dare per scontato che le persone capiscano sempre o immaginino ciò che non viene chiaramente detto, purtroppo spesso non accade. Io adoro i funghi champignon in insalata, affettati sottili con tanto limone prezzemolo e aglio: sono ottimi, “riempiono” tanto e danno poche calorie ma tanti minerali, vitamine e fibre… se ne possono mangiare a volontà.

  47. sara dice:

    RICORDATE CHE CAMMINARE FACENDO 1 METRO AL SECONDO (CHE SONO 3,6 KM ORA) IN UN 1 ORA DI CAMMINATA SENZA INTERRUZZIONI TIPO PORTARE A SPASSO IL CANE PESEREBBE A MOLTI… MENTRE ANDARE PIÚ VELOCI A 1,5 METRI AL SECONDO CIOÉ A 5,4 KM ORA SAREBBE UN VERO SUCCESSO SE SI RIUSCISSE A CAMMINARE A QUESTA VELOCITÁ PER 1 ORA SENZA FERMARSI!
    CALCOLO CALORIE CONSUMATE SECONDO LA VELOCITÁ MEDIA REALIZZATA:
    (1) PESO X MINUTI CAMMINATA X COEFFICENTE
    (2) COEFFICENTI PER CAMMINATE MINIMO MEZZORA-MAX 2 ORE CONTINUE AL GIORNO IN UNA UNICA SOLUZIONE: O,05 (3,5KM ORA) 0,06 (4KM ORA) 0,07 (4,5 KM ORA) 0,08 (5KM ORA) 0,09 (5,5 KM ORA)
    NB
    UN 1KG GRASSO VALE ESATTAMENTE 7800 CALORIE! (QUINDI SCONTATE LE CALORIE CONSUMATE CON LA FORMULA BURNSIDE CITATA SOPRA CHE ASSICURO FUNZIONA EGREGIAMENTE PER PERDERE MINIMO 1KG MESE (ANCHE 2KG!)
    NB bis
    10000 PASSI SONO IN MEDIA 7.5 KM E SAREBBE IDEALE DA PERCORRERE A PASSO SVELTO (MEDIA 4,5 KM ORA O 1,25 METRI AL SEC.)

  48. elena dice:

    cioa Furio! :)
    Avrei qualche domandina per te!
    Sto provando a far conciliare i tuoi consigli e le mie abitudini….
    Quindi vorrei chiederti alcuni chiarimenti, se come faccio puo essere un buon metodo…e ti ringrazio in anticipo se avrai modo di rispondermi! Grazie!!!!
    1) la stevia come dolcificante posso usarla?
    2) se ho capito bene ogni tanto unisci pollo e legumi?
    3) sono abituata a fare una colazione bella ricca ma sana… E pensavo di fare yogurt banana e uovo! Oppure un bel latte di soya invece dello yogurt? Dimmi di siii please :)))))
    4) mi piace molto fare merenda nel pomeriggio con uno yogurt bianco, potrei continuare cosi e magari mangiare le mandorle per lo spuntino della mattina?
    Ps. Ebbene si… Ti confermo che a rimini vendono anche il cocco in spiaggia, il “cocco bello”!!!!

  49. Marco dice:

    Ciao volevo sapere entro quanto tempo si possono mangiare i carboidrati dopo l’allenamento?

  50. Buona sera, sono Isa e mi sto impegnando a essere vegana, con delle adeguate sostituzioni potrei seguire la tua dieta,?, GRAZiE per la tua futura gradita risposta

    • Furio dice:

      Suppongo di sì, anche se ovviamente è più difficile visto che quasi tutte le proteine e calorie arriverebbero dai legumi. Secondo me, da vegana devi per lo meno mangiare patate e, magari, riso integrale. Pero non ho assolutamente alcuna esperienza nel campo

  51. patrizio dice:

    – Inesattezze e veritá –
    Avendo constatato che la maggioranza delle pagine web dicono poco e spesso sono superficiali sul tema, per non dire inesatte per faciloneria al affrontare l´argomento, vi offro le esperienze maturate in merito ed i risultati ottenuti.
    Origine
    10.000 passi al giorno è ritenuto da molti come un ideale di attività fisica, sebbene non vi sia un pronunciamento ufficiale di nessun organismo sanitario, eccezion fatta per il Giappone. L’origine di questo indicatore, si deve far risalire al nome dato dai Giapponesi ad un pedometro elettronico lanciato in occasione delle olimpiadi di Tokio del 1964: Manpo-key, letteralmente “il misuratore dei 10.000 passi”. Al época il Dr. Yoshiro Hatano aveva messo in relazione lo stile di vita dei giapponesi dei primi anni 60 con il cambio nella locomozione, da pedestre/bicicletta a motorino/utilitaria ed il relativo numero di passi che la popolazione effettuava nel periodo prebellico, giungendo alla conclusione che 10.000 passi era una forma di vita da restaurare e che era un retaggio salutare che non doveva perdersi con il progresso. In veritá al quel época i giapponesi camminavano circa 7500 passi con un passo medio di 50 cm e quindi camminare 5 km con 10.000 passi era un obiettivo fattibile se non fosse che il boom económico giapponese e la consequente mobilitá aqquisita (da bicicletta/tram/bus al motorino/utilitaria/metropolitana) in poco tempo si abbassó molto la media dei passi giornalieri camminati e fu imperativo pubblicizzare i benefici per la salute del camminare, tanto che oggi, mezzo secolo dopo, ogni famiglia giapponese possiede un paio di podometri e quasi tutti si sforzano di camminare piú di 10.000 passi al giorno.
    Certamente camminare tutti i giorni questo numero di passi aiuta a mantenere un buono stato di salute generale e prevenire malattie cardiovascolari, ridurre il rischio di soffrire di diabete tipo B, migliorare la salute dei polmoni e rafforzare la muscolatura, attivare il metabolismo, migliorare la concentrazione intellettuale ed abbassare lo stato di stress. Il perdere peso sarebbe un altro beneficio se non fosse che i 10.000 passi erano camminati ad una velocitá inferiore ai 1.25 km ora e concentrabili in 4 ore di movimento podometrico (in casa, sul lavoro, per andare al lavoro/casa o per il centro/etc.) con un consumo stimato di 150kcal. (Equivalente calórico di una banana piccola da 100 gr.)
    Che camminare sia salutare lo sapevano bene giá gli antichi greci, nel V secolo a.C. il medico Erodico prescriveva sempre ai suoi pazienti lunghe camminate e pochi anni dopo anche Ippocrate le raccomandava come il toccasana per eccellenza. Certo che praticare i 10.000 passi al giorno fará felice il SSN ed il medico di base vi vedrá meno, ma se siete molto sovrappeso ed anche sedentari, oggidí si sta imponendo in America una variante dei 10.000 passi con benefici salutistici molto maggiori ed un consumo calórico degno di considerazione al fine di perdere peso.
    Evoluzione
    Il camminare 10.000 passi non é sufficente, giá che é necesario non solo il raggiungimento di un certo numero di passi ma sopratutto la cadenza necessaria per indurre i molti effetti benefici. Analizzando atentamente la letteratura degli ultimi 12 anni si puó affermare che fare 10.000 passi al giorno fa miracoli solo se si cammina con una cadenza specifica. Le allarmanti cifre di alto sovrappeso, Obesitá, malattie croniche non trasmittibili, il sedentarismo ed il sovrappeso che si osserva dilagare nella popolazione mondiale come conseguenza dei cambiamenti avvenuti dal inizio del secolo XXI nel campo económico, urbanístico, sociale e tecnológico furono evidenziate giá nello studio effettuato da Le Masurier nel 2003 che dava le prime approssimazioni sulla importanza della cadenza e durata della caminata per raggiungere una soglia cardiovascolare raccomandabile.
    Secondo Haskell nel 2007 “é necesario raggiungere un 40%-50% della frequenza cardiaca di riserva o una intensitá > 3 METs (> 2.5mph/4km-ora) ed un tempo minimo di 30 minuti per appena raggiungere i benefici previsti”. Nel 2009 Marshall sugguerisce alla popolazione adulta di realizzare”3000 passi in 30 minuti”, minimo 5 giorni alla settimana. Questo suggerimento appare evidente nel suo studio dove determina esattamente che “la cadenza associata a camminare con una intensitá moderata (3 METs) corrisponde a camminare 100 passi al minuto (sia per gli uomini che per le donne)”. Questi 100 passi al minuto possono sembrare una fatto quasi normale ma uno studio in merito del NHANES (U.S. National Health and Nutrition Examination Survey, 2005-2006) riveló che tra gli adulti USA “si cammina con una cadenza molto sotto a quanto raccomandabile e che 100 passi al minuto sono un fenómeno del tutto alieno in una giornata regolare dei soggetti oggetti dello studio”
    Per Tudor-Locke nel 2009, questi 3000 passi in 30 minuti sarebbero da sommarsi ai 7000 passi che dovrebbero “teóricamente” corrispondere alle attivitá della vita lavorativa giornaliera media (nel caso che non fosse, Tudor-Locke consiglia di aumentare in blocchi di 1000 passi in 10 minuti in sintonía con i parametri ACSM del 2009). Dico “teóricamente” perché nel 2010 fu pubblicato uno studio del American College of Sports Medicine dove risaltava che negli USA la media dei passi era di soli 5117 passi al giorno. McArdle, Katch, & Katch pubblicarono nel European Journal of Preventive Medicine, maggio 2009 che i 3000 passi in mezzora erano da considerarsi come la base minima per abbassare il rischio di diabete tipo B e la ipertensione, come diminuire il livello del colesterolo, migliorare la circolazione, ossigenare il corpo, rafforzare il sistema immunologico, liberare i liquidi ritenuti, fortificare la muscolatura dalla vita in giú, incominciare a liberare endorfine per ridurre lo stress ed anche per incominciare a perdere peso. Si considera questo esercizio, un esempio di attivitá fisica moderata da praticare 5 volte a settimana e si definisce nel testo come “brisk walking” cioé “camminare a ritmo sostenuto” consigliando di contare i passi che si devono realizzare energicamente con un ritmo assolutamente continuato, giá che questo é quello che permette bruciare i grassi e le calorie.

    Negli anni inmediatamente successivi la tendenza fu di considerare come minimo 5000 passi in 50 minuti quanto necesario per compensare la bassa media di 5117 passi giornaleri stimati nel 2010. Tudor-Locke, C. & Rowe, D.A. Using cadence to study free-living ambulatory behavior. Sports Medicine, 2012 e Tudor-Locke, C., Craig, C.L., Thyfault, J.P., & Spence, J.C. A step-defined sedentary lifestyle index: 5,000 steps/day. Applied Physiology Nutrition, and Metabolism, 2013.

    Definizioni conclusive
    Negli ultimi anni (2012-2014) per gli esperimenti fatti e gli studi pubblicati dal Walking Behavior Laboratory, Pennington Biomedical Research Center si é concluso che per combattere veramente il sovrappeso, padre del obesitá dilagante negli USA in questi ultimi anni, il numero magico ritorna essere 10.000 passi al giorno ma da fare tutti con cadenza di di 100 passi al minuto, minimo 5 giorni alla settimana e meglio ancora tutti i giorni se si vuole effettivamente restaurare il fisico ed anche perdere peso. Articoli in merito sono stati pubblicati recentemente su Lancet in UK e nella rivista della Clínica Mayo negli USA mentre nel Journal of Preventive Medicine si riafferma che 100 passi al minuto è la velocità perfetta per il corretto esercizio cardiovascolare. Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Journal of Physical Activity & Health effettuato da un team di 14 ricercatori provenienti da Australia, Canada, Francia, Svezia e Stati Uniti mentre nello studio della San Diego State University pubblicato nel American Journal of Preventive Medicine si evidenza che l’esercizio fisico moderato é pari a 92-102 passi di un minuto per gli uomini e 91-115 passi al minuto per le donne, e che 100 passi al minuto é una cadenza che corrisponde a “una camminata veloce come quando sei in ritardo per un autobús e si è di fretta”. Il ricercatore della San Diego State University, Simon Marshall ha messo a punto una regola pratica empirica per capire che significa “di intensità moderata”, in quanto si applica al camminare: 100 passi al minuto da minimo mezzora a massimo 2 ore continue di camminata. Per arrivare a questa definizione, Marshall ed i suoi colleghi avevano reclutato 97 donne e uomini. “Ogniuno munito di contapassi aveva calpestato un tapis roulant tre volte e con tre diverse velocità: 4.0/4.8/5.6km-ora,(2.5/3.0/3.5mph) mentre una strumentazione misurava la quantità di energia che si spendeva”. La velocitá piú bassa bruciava piú grassi che la piú alta e le calorie consumate in 10 minuti a 4km/ora (2.5mph) erano 5.0 kcal./min. mentre camminando ad alta velocitá 5.6km/ora (3.5 mph) le calorie consumate erano 5.7 kcal./min. (solo il 14% in piú!)
    Un recente studio tutto italiano dell’Università di Verona e pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ha identificato nella camminata costante a 4 Km/h, la perfetta andatura “sciogli grasso”, cioè quella che consuma la maggiore percentuale di calorie (il 40%) derivante dai grassi. In sostanza, è stato dimostrato che, a parità di tempo, se è vero che più si va veloce e più si consumano calorie, è altrettanto vero che la fonte di energia utilizzata cambia significativamente perché maggiore è lo sforzo e maggiore è l’utilizzo di carboidrati. Diminuendo l’intensità dell’attività motoria, invece, l’organismo attinge sempre meno dai carboidrati per preferire la fonte energetica dei depositi adiposi. In pratica, è stato evidenziato che: “una persona sovrappeso di 70 kg che cammina per 40 minuti a 4 km/h (2.5mph), brucia 150 calorie e 6 g di grasso. Se la stessa persona, però, cammina molto velocemente a 5.6 km/h (3.5mph), brucia le stesse calorie in un tempo inferiore, 27 minuti, ma i grassi consumati si riducono a soli 3 grammi. In sintesi si puó affermare che quasi passeggiare consuma più grassi che quasi correre e che a questa andatura solo si consumano piú rápidamente le stesse calorie”.
    Quanto e come sono 100 passi al minuto?
    Le tipologie umane considerate furono 5 (caucasici USA equivalenti EU):
    altezza M 163cm /F 153cm. Passo M/F: 60cm. -/- altezza M 173cm /F 163cm. Passo M/F: 65cm. -/- (Media) altezza M 178cm /F 168cm. passo M/F: 70cm. -/- altezza M 183cm /F 173cm. passo M/F: 75cm. -/- altezza M 188cm /F 178cm. Passo M/F: 80cm.
    Solo la media é considerata in tutti gli studi citati e no, ed il soggetto medio é un maschio con un peso di 70 kg con un passo di 70 cm. Importante é che i soggetti di studio sono in media giovani ventenni universitari normopeso con un IMC 22 (Magri). Quindi i “100 passi in un minuto” sono per la tipología media oggetto di studio: 70 metri camminati in un minuto con una velocita media di 4.2 km/ora.
    Secondo il passo che si ha si ottiene una scala delle velocitá per 100 passi al min. : 3.6 km/ora (1 metro al secondo) con un passo di 60 cm. = 60 metri percorsi in 1 min. -/- 4 km/ora con un passo di 65 cm. = 65 metri percorsi in 1 min. -/- (Media) 4.2 km/ora con un passo di 70 cm. = 70 metri percorsi in 1 min. -/- 4.5 km/ora (1.25 metro al secondo) con un passo di 75 cm. = 75 metri percorsi in 1 min. -/- 4.8 km/ora con un passo di 80 cm. = 80 metri percorsi in 1 min.
    Importante: il numero di passi per percorrere i 70 metri (media) é sempre 100, solo si deve camminare con una cadenza tale per farlo in 1 minuto. Voglio dire che si puó percorrere i 70 metri camminando molto lentamente e facendo gli stessi 100 passi ma aumentando molto la cadenza del passo (ma non dando falcate!) in qualche mese si riesce a camminare alla velocitá richiesta e per il tempo necessario. Il vostro passo lo calcolate voi facendo 10 passi varie volte marcando gli inizio/fine e misurandoli, poi dividete per 10 ed avrete il vostro passo medio (poi controllate facendo 100 passi un paio di volte per essere sicuri che siano sempre 100 volte un vostro passo)
    Il tempo necesario
    La letteratura afferma che si puó ottenere dei risultati camminando in sessioni di 30 minuti, ma la veritá per altri ricercatori e con studi piú recenti é che camminare i 10.000 passi spezzandoli in blocchi di 3000 passi si perde minimo il 10% delle calorie consumabili in una sola sessione di 10.000, senza considerare la fase di riscaldamento che si deve aggiungere ad ogni sessione (10%”vasche” o 10 minuti camminati) come anche é da considerare che la liberazione di endorfine appena si dá ai 30 minuti e quindi molto si perderebbe camminando per solo mezza ora. Capisco che per la maggioranza delle persone questo é un problema che si somma al dove praticare i 10.000 passi in 100 minuti (piú 10 min. x riscaldamento) ma se possibile meglio é dedicare quasi 2 ore in una sola volta o fare una e/o se possibile 2 sessioni al giorno da 5000 passi da 60 min. (5 volte alla settimana minimo per ogni tipo di sessione).
    Dove e come praticare i 10.000 passi
    Personalmente come a molti mi é stato impossibile trovare un posto comodo per praticare una sola sessione di quasi 2 ore (anche per fare delle sessioni di 60 minuti non é facile da trovare). Nei mesi che pratico camminare come suggerisco, ho applicato una forma di farlo che a quanto sembra, pratico solo io e mia moglie ed un paio di amici poco piú giovani ed altrettanti poco piú anziani. La idea mi é venuta ricordando la mia época di giovane nuotatore agonista quando andavo ovviamente in piscina a fare “vasche” e ne facevo (grazie CONI!) ogni giorno 100 da 50 metri ciascuna. (Una pizza terribile..) Quindi ho deciso di applicare lo stesso sistema cominciando tutti i giorni con un paio di decine di “vasche” da 75 metri considerando il mio passo di 75 cm. (alto 1.83) e nei mesi successivi aumentare progresivamente per arrivare dopo 6 mesi a fare 100 vasche in 110 minuti. (il tempo di riscaldamento non é contabilizzato da noi come consumo Kcal.)
    In sintesi una “vasca” é come una mini pista retta che posso cambiare di posto a piacere. Questo posto ideale puó essere vicino a dove vivo o dove lavoro anche se personalmente cerco e trovo posti speciali con un “plus”. Questi posti possono essere una retta di una strada senza sbocco o di una strada poco o nulla transitata oppure una passeggiata a mare/fiume od anche un parcheggio condominiale o di un hipermecato. Per motivi che spiegheró piú avanti preferisco posti con un “plus” (di consumo calórico) come in spiazzi di terra consolidata o campi giochi/piazzette degradate sempre con fondo in terra o consolidata con aridi, oppure bordi stada in terra consolidata (con sabbia/pietrisco) o in terreni erbosi abbandonati per non dire accessi/stradine di campagna (prato consumato da ruote che creano sentieri di terra con la parte centrale in erba calpestabile) o strade sterrate consolidate (tipo strade bianche). Ovviamente é possibile considerare parchi/ giardinetti con viali/vialetti consolidati con pietrisco fine, anche se onestamente mi da un poco di vergogna fare “vasche” avanti ed indietro con piú spettatori!
    Come calcolare il consumo energético (kcal.) con i METs
    MET (Metabolic Equivalent Task o azione metabolica equivalente) é una soluzione semplice per calcolare il dispendio energético per azioni comuni o per discipline aerobiche, che convenzionalmente sono ritenute a “intensità moderata” quando richiedono un impegno da 3 a 6 MET e vengono affrontante con un una frequenza cardiaca compresa fra il 40% e il 60% della FCM (frequenza cardiaca massima) calcolabile sottraendo a 220 la propria età). Impegni maggiori a 6 METs si considerano di “intensitá alta” se portano le pulsazioni cardiache al di sopra del 60% della FCM.
    Alcuni esempi METs: 1-2 MET camminata lenta (1,5-2.5- km/h) / 2.9-3 MET passeggiata/ camminata (3.6-4.0 km/h), Bicicletta stática (50w), Ciclismo (7,5 km/h), Equitazióne (al passo), Golf (con carro) / 3.5-4 MET camminata svelta (4,5-4.8 km/h), Ciclismo (7,5-10 km/h), Gimnastica leggera, Tiro con arco / 4-5 MET camminata veloce (5.4-6 km/h), Ciclismo (10-12 km/h), Nuoto (normale), Tennis (doppio), Vela, / 5-6 MET, Bicicletta stática (100w), Ciclismo (12-13 km/h), Equitazióne (trotto) / 6-7 MET correre jogging (6-7 km/h), Bicicletta stática (150w), Ciclismo (18 km/h), Ginnastica (intensa), Tennis (individuale) / 7-8 MET Correre (7,5 km/h), Ciclismo (20 km/h), Equitazióne (galoppo).
    I 10.000 passi dei giapponesi di mezzo secolo fá, citati al inizio (calcolati per una velocitá 1,25km/ora) cambiarono nel secolo XXI (per aumento altezza/peso e passo) e si puó applicare per i calcoli 1MET (camminata lenta 1,5km/ora) ma i risultati kcal. sono poco piú di quelli di di mezzo secolo fá: un consumo di 225kcal. (Equivalente di una banana media da 150 gr.)
    I METs propri si calcolano con la formula: MET x 0.0175 x kg (peso propio nudo). Un esempio personale, io peso attualmente 83 kg ed applicando la formula per un MET sono: 1 x 0.0175 x 83 = 1.45 kcal al minuto che x 60 sono 87 kcal/ora e x 24 ore sono 2088 kcal./giorno. Un dato quasi idéntico risulta dal equazione di Harris-Benedict corretta per termogenesi, ed il dato rappresenta il consumo gionaliero di un sedentario/inattivo. Su questa base si aggiungono se si vuole i consumi energetici totali con i Mets dedicati alle attivitá di lavoro di cada uno che si incontrano nel “Compendium METs”.
    https://sites.google.com/site/compendiumofphysicalactivities/compendia
    Un altro esempio: applicare il valore Met corrispondente alla velocitá che corrisponde alla mia caminata: io ho un passo di 75 cm x 100 passi = devo camminare 75 metri in 1 minuto (1.25 metri al sec. e 4.5 km ora) Quindi calcolo applicando i Mets che mi corrispondono camminando a 4.5 km ora: 3.5 MET x 0.0175 x 83 kg = 5.08 kcal/min x 60 min. sono 305 kcal ora.
    I Mets che si applicano per camminare 100 passi al minuto sono stati tutti calcolati al origine per 30 minuti di caminata continua: 2.9 Mets a 3.6 km/ora – 3.0 Mets a 4 km/ora – 3.2 Mets a 4.2 km/ora – 3.5 Mets a 4,5 km/ora – 4.0 Mets a 4.8 km/ora. Tutti i Mets sono stati calcolati con camminate in piano su suolo duro tipo pista atletica o camminatora di banda. (su asfalto sono compatibili anche se é piú duro il fondo)
    Personalmente come anticipato preferisco avere un “plus”calorico applicando Mets piú alti per le difficoltá intrinseche che conlevano: 4.0 Met – camminare su spiazzi/campetti consolidati con inerti e con poche irregolaritá (fondo piano ma duro e pelato) – 4.2 Met – camminare su vialetti/stradine in terra consolidata con sabbie e granigliati fini (come in molti vialetti di parchi/giardini pubblici) – 4.3 Met camminare su viali/strade consolidate con sabbie e granigliati medio-piccoli (suolo con cappa spessa come nella circolazione interna di parchi/giardini pubblici oppure privati) – 4.5 Met – camminare su sabbia (tipo bagnasciuga secco) o terra sminuzzata (campi preparati per la semina) – 4.7 Met camminare su strada campagna consolidata con inerti e con pietrisco medio/piccolo sciolto con irregolaritá del fondo (strada bianca rasata di recente o laterali consolidati con aridi di una strada asfaltatata in buone condizioni)¬ – 4.8 Met – camminare su erba rasata (come nei parchi o giardini pubblici) – 4.9 Met – camminare su sentiero in pura terra di stradine vicinali (come camminare sulle irregolari tracce di pneumatici su prati di campagna o in sentieri di argini di canali/fiumi) – 5.1 Met – camminare in un sentiero di terra nel bosco (con fondo spesso di foglie secche/aghi pino e con irregolaritá del fondo) – 5.3 Met – camminare sul erba di prati naturali in campagna (fondo irregolare causa cespi erbosi o come il camminare sulla fascia erbosa tra le tracce di pneumatici su pura terra di una stradina vicinale) – 5.78 Met – camminare su strada sterrata nel bosco con irregolaritá del fondo (foglie secche/aghi pino, pigne/ricci/rametti ).
    Si evince che piú soffice e/o inclinato é l´appoggio plantare, piú aumentano i valori METs (si rafforzano le caviglie e migliora il senso del equilibrio – ottimo per chi usa tacchi alti!) Tutti i valori METs citati sono tratti dal “compendium METs (walking)” e letteratura in merito. (tutti I Mets sono stati calcolati al origine per sessioni di camminate continue di 30 minuti)
    https://632e345c-a-62cb3a1a-s-sites.googlegroups.com/site/compendiumofphysicalactivities/references/17-Walking-2011CompendiumPA.pdf?attachauth=ANoY7cpCi1odSpB5EnuNPpwTIMiIZS6ZniZ4MrVq1D3Pb6y0m9DtZ38UEdQq0e-JIlvzm6jxzCXPUVhVnJxaJkQpMyCQ54tL_BBCsqA1gSm9gVYRh0Ic0esXsixE72hWjXyVtu7PiTYAI9grWA1Y0GuPZDjEJSjbKs5_exD16a1VdITpx7NsRqgJHLiG0D0YOA4fIyx8OgRg4M4ecGQzG57qor06lSXxXNApxwQjbCXc_ufRs_dCq_DfkcV81CN55q5eNmoWh20Ds7jaO40csBMu_qS5nmbZ8Q%3D%3D&attredirects=1
    Importante!
    A inizio del 2015 é stato presentato uno studio basato sul “compendium METs 2011” dove si consiglia correggere i Met se si considera utilizzarli per calcoli al fine di perdere peso, essendo questi sviluppati statisticamente per altri fini e con un modelo medio: Maschio – alto 178 – peso 70 kg- 22 anni etá media – IMC 22 – valore Met 1.22 ed un consumo basico giornaliero di 1757 kcal. (come fosse un sedentario/inattivo non allettato)
    https://sites.google.com/site/compendiumofphysicalactivities/corrected-mets
    Si specifica espressamente che “Il Compendio di attività fisiche (Compendium) è stato sviluppato dalla fine del 1980 per essere utilizzato in studi epidemiologici e di sorveglianza e per standardizzare le intensità MET utilizzati in vari questionari di attività fisica USA. Il Compendio non è stato sviluppato per determinare il costo energetico preciso di attività in un individuo specifico. Tuttavia, il Compendio è spesso utilizzato al di fuori della sua portata originale. Pertanto è di interesse fornire un metodo che sia accettabile per correggere i valori Met ed essere adatti per l’uso da medici e professionisti del fitness che utilizzano il Compendio per sviluppare prescrizioni di esercizio individualizzate e per stimare l’attività fisica e la spesa individuale di energia in Kcal.” reiterando che “I livelli standard MET pubblicati nel Compendio devono essere utilizzati per classificare l’intensità delle attività fisiche in contesti di ricerca di indagine per garantire la coerenza tra gli studi e per evitare gli effetti di incorporare l’altezza, peso, età e sesso in misure di attività fisica in analisi statistiche” . (In pratica tutti i valori Mets citati vanno personalizzati se utilizzati per calcolare le kcal. consumate al fine di perdere peso)
    Faró un paio di esempi personali: avevo spiegato che nel mio caso camminando a 4.5 km/ora su asfalto, mi corrispondevano 3.5 Met x 0.0175 x 83 kg = un consumo di 5.08 kcal/min , ma correggendo devo calcolare una percentuale di aumento, la differenza % tra il mio Met 1.45 ed il 1.22 del modelo Mets = una differenza del 19%, cioé devo aumentare del 19% i 3.5 Met e portarli a 4.16 Met e ricalcolando, il mio consumo calórico sale a 6.0 kcal/min. quindi per i 10.000 passi in 100 minuti io brucio 600 kcal (o 300 kcal. x 5000 passi in 50 minuti)
    Ma se utilizzo dei met “plus” , per esempio, io quasi sempre cammino in un sentiero di terra da 4.9 Met e quindi lo devo aumentare del 19% e come spiegato cresce = 5.8 Met. Quindi il consumo calórico aumenta: 5.8 Met x 0.0175 x 83 kg = 8.42 kcal/min e per i 10.000 passi in 100 minuti io brucio 842 kcal (o 421 kcal. x 5000 passi in 50 minuti) Ricordarsi che il Met propio cambia con il peso del momento..(io ho cominciato con un Met 1.72 (98 kg!) ed adesso con 15 kg. meno ( 83!) ho un Met 1.45)
    N.B. Il vero numero di calorie che sono da computare per perdere peso si calcolano in ragione di 7.7 kcal x grammo di grasso (cioé bisogna bruciare 7700 kcal. per perdere 1kg. di massa adiposa)
    A titolo informativo tutti i Mets si considerano giá compensati per la corporatura (media tra snella e massiccia) mentre il Met femminile é una donna di 22 anni, alta 168 cm, peso 60 kg, IMC 21, passo di 70 cm. con un Met 1.05 ma non é un punto di riferimento se non per pareggiare con il Met del maschio se, caso raro, il Met propio é inferiore. Faccio un esempio personale in merito: mia moglie, alta 173 cm adesso pesa adesso solo 63 kg ed ha un Met 1.10 e lo deve compensare aumentando i Mets del 10% (differenza % tra 1.10 Met suo e 1.22 del modello Mets). Quindi camminando nel sentiero di terra come me, deve aumentare il 4.9 Met portándolo a 5.4 Met. Solo il Met 1.22 del maschio é riferimento per il “compendium” ed é oggetto di una aumento % tra il Met di riferimento ed il Met propio del momento (perdendo peso si deve ricalcolare) La etá si considera compensata con il % di aumento.
    In pratica
    Quanto relato adesso sono le esperienze mie propie e di chi mi ha accompagnato seguendo le mie deduzioni, che come anticipato é un campione minimo ma significativo e rappresentativo di quanto espresso dal inizio con delle etá medie e con sovrappeso e sedentarietá. Tre coppie: M43/F40 – M59/F54 – M67/F62 tutte le coppie erano sovrappeso con un IMC/BMI iniziale tra 29.5 e 26.5 (i maschi tutti sovrappeso e sedentari mentre le femmine meno sedentarie ma piú sovrappeso..) P.S. tutti abbiamo incominciato consumando giornalmente aspirinette da 75 mg.
    Le esperienze maturate nel primo semestre di esperienze inizialmente contemplarono i famosi 10.000 passi normali con podómetro.. i risultati visibili quasi zero e poi si provó i 3000 passi in 30 minuti.. ..(magari dopo un paio di mesi passava piú fácilmente un dito nella cintura..) un agonía per un sedentario..incominciando con 1500 passi anche se facevano molto male i polpacci ed il passo sembrava quello di un azzoppato..ma erano gli adduttori del polpaccio e del tendine non abituati a quel ritmo, nel mio caso a 4.5 km ora. (Ma dopo una cinquantina di sessioni giornaliere consecutive passava..)
    Molti pensano erróneamente che 4 km/ora siano quasi niente o un passo da passeggio piú che normale, ma se avessero fatto il vecchio CAR (centro addestramento reclute) capirebbero che camminare a quella velocitá iniziando con una mezzoretta per poi arrivare a 2 ore é cosa dura.. Poi in un reggimento (senza zaino ed armamento) le 2 ore di marcia a 4 km/ora erano la norma giornaliera e spesso come per gli alpini il minimo.. Chi straparla o peggio scrive di camminare a 6 o 7 km/ora é minimo in malafede e per non offendere dico solo che da giovane sottotente degli alpini molto sportivo mai mi fu possibile riuscire a marciare con un plotone di reclute per un paio di ore in pianura a velocitá superiori di quelle da manuale (4 km/ora) Una velocitá peraltro comune alle altre forze NATO. (E dire che per 1 anno ho comandato molti plotoni assortiti/raffazzonati di giovani reclute anche come altezza/peso/passo e nessuno faceva sport agonistico.. solo ricordo molto bene che fu molto dura per tutti loro!)
    Bisogna chiarire anche che a 100 passi in 1 minuto non si hanno effetti di acido lattico e dolori simili a crampi, come non si sente mai affanno respiratorio ne traspirazione alcuna (non é necesario bere prima o camminando ma solo dopo!). In una cinquantina di sessioni i muscoli interessati cresceranno e non si sentirá piú dolore ma fino a quel punto le gambe sembreranno di legno (in realtá bisogna andare un poco piú veloce del dovuto per compensare la perdita di un paio di secondi nel dare la volta alla”vasca”e compensare abbassamenti nella cadenza. Poi, dopo 4 mesi, si passó ai 5000 passi in 50 minuti (5 volte la settimana) e qui ci siamo resi conto che era necessario aggiungere 10 minuti di riscaldamento per evitare problemi muscolari ai polpacci. (al inizio con i primi 1500/3000 passi era necesario varie volte stirare i polpacci alzandosi sulle punte o fare un punta tacco appoggiando la punta della scarpa ad un appoggio verticale e flessionare oppure stirare indietro le gambe per allungare gli adduttori).
    Morale, solo con i 5000 passi si é potuto vedere un risultato “pesabile”e dopo quasi 6 mesi dal inizio del esperienza sopradetta, per i maschi si poteva verificare una perdita di peso di ± 1 kg. e mezzo mentre per le femmine ± 1 kg in un paio di mesi con i 5000 passi. Quindi abbiamo concluso che bisognava assolutamente provare i 10.000 passi in 100 minuti e praticamente tutti i giorni possibili, in qualunque orario ed in única sessione piú 10 minuti di riscaldamento (causa tempo avverso per troppo freddo/caldo o pioggia/neve ed impegni improrrogabili abbiamo verificato che quasi un 15% é da scontare ogni mese.. cioé da 4 o 5 giorni persi su 30/31) E finalmente con i 10.000 passi in 100 minuti abbiamo visto dei risultati da subito e per i 9 mesi seguenti. (occhio che eravano giá con le gambe allenate da 6 mesi di prove infruttuose per perdere peso ma non furono inutili per incominciare a ristrutturare il físico e sopra tutto per abituare le gambe a lunghe camminate..)
    Risultato.. nei 9 mesi di questo 2015 per i maschi abbiamo avuto una perdita di peso media di 1 kilo e mezzo al mese e per le femmine di 1 kilo. Ma bisogna considerare anche che nessuno ha seguito una vera dieta.. appena abbiamo consumato/mangiato quanto ci corrispondeva per 24 Mets propri al giorno (nel caso mio al inizio erano poco meno di 2500 kcal a scendere dimagrendo a poco meno di 2100 kcal giornaliere) É certo che i maschi sono molto meno attenti che le femmine ai consumi calorici, come é certo che sacrificandosi con una dieta normalissima si potrebbe tranquilamente aumentare del 50% la perdita di peso.. ma questo non era il fine principale per noi.. in realtá, tutti noi volevamo ristrutturare il nostro corpo e questo fu. (a conti fatti si puó fare in meno di un anno..)
    I dati cardiocircolatori come venosi ritornarono in media indietro come minimo 15 anni come anche lo furono le analisi sanguigne/urinarie. parlando di me (alto 183/83 kg ad oggi) posso dire che oltre a perdere 15 kg la pressione é scesa a 130/80 e tutti i valori sono nei parametri di un quarantenne e non di un quasi sessantenne. Certo che é stata dura ed un sacrificio per quasi un anno.. ma ne é valsa la pena! La idea é continuare (per me) passando al numero di passi consigliati per i sessantenni e mantenere il peso senza sacrifici alimentari (mangiare come prima!) In merito bisogna dire anche che noi non abbiamo considerato mai i 10 minuti di riscaldamento come consumo calórico ma calcoliamo che sia come una compensazione calorica per errori fatti nel conteggio delle “vasche” o per rallentamenti nella cadenza. (interruzioni non sono mai state contemplate..)
    In realtá per raggiungere i risultati citati serve molta concentrazione.. per vari mesi bisogna contare i passi fatti in ogni “vasca” e controllare con un orologio da polso (da 2 soldi ma con lancetta dei secondi grande che renda ben visibile il minuto uguale ai 100 passi fatti, cioé una “vasca” e poi farlo sempre ogni 5 minuti..) Sia incominciare che continuare non é una cosa per niente semplice.. bisogna scordarsi che esista un cellulare o cuffie con música MP3 o chiaccherare con qualcuno..quindi camminate soli o separati. Se non siete capaci di eliminare/spegnere gli oggetti sopradetti consiglierei di non iniziare a camminare come spiegato. (non serve avere con se un contapassi o utizzare una App simile..solo un orologio per controllare la cadenza!)
    Non datevi la scusa della reperibilitá per accendere il cellulare perché noi, siamo una coppia di avvocati penalisti, una di chirurghi ed un altra di farmacisti..meglio staccare la spina e lasciare riposare a fine giornata il cervello..(concentratevi solo su quello che state facendo in quelle 2 orette..)
    Certo che al inizio é un agonía solitaria e solo tra le 100/150 sessioni si puó affermare che uno cammina con un ritmo acquisito di 100 passi al minuto. (cmq sempre con cadute di cadenza compensati dai 10 minuti di riscaldamento..) Il raffreddamento non esiste come nel running.. uno termina e torna al auto o quello che sia a passo lento e questo avanza e cresce! (certo che le gambe dure le avrete per mesi perché i muscoli continuano a crescere per un semestre..)
    Tutto quanto relatato é sicuro e certo solamente se camminerete per lo meno 24 volte il mese approfittando di ogni momento che vi lasci circa 2 ore libere (io e gli altri abbiamo camminato tra un paio di acquazzoni o nevicate ed anche a quasi notte fatta od appena dopo pranzato in famiglia nei giorni festivi/feste comandate.. non possono esserci giorni proibiti se non dal mal tempo o dalla vostra salute (che sará la migliore che potrete ricordare da anni..)
    Usate calze lunghe che tengano caldi i polpacci con il freddo (con cotone caldo abbiamo camminato per mesi con temperature tra 0 e 4 gradi) In realtá il freddo é molto meglio che il caldo, non bisogna coprirsi piú di tanto (berrretto con copri-orecchie, guanti e sciarpetta al collo) io al massimo uso un gilet sotto un giubbetto foderato in pile che avanza e cresce con temperature tra 0 e 6 gradi. (importante é non sentire molto freddo.. ma é meglio non sentire caldo giá che si produce endogeno al camminare e bruciando calorie..) Importante..respirate con la bocca come quasi iperventilando..un vero torrente di ossigeno sará il carburante che facilitará non solo il camminare ma risanará rápidamente anche tutti i nostri organi interni. (e con aria fredda meglio.. come per l´acqua fredda da bere si consumano calorie per riscaldarla!)
    Usate scarpe da trekking (quasi tutte le snakers possono usarsi per running ma non per il walking..) importante che siano leggere ed impermeabili (meglio se gore-tex) ed abbiano un buon tallone elastico come una punta ben rotonda per avere le dita dei piedi libere di muoversi (anche mezzo numero in piú non guasta) visto che le dita dei piedi sono 2 pompe supplementari per la circolazione, aiutano molto un cuore stanco a rimettersi come nuovo.
    Meglio aggiungere alla soletta di fabbrica una soletta speciale e costosa come NOENE URBAN LG-2 (ebay.it) specie se camminate sul duro come asfalto/marciapiedi piastellonati o spiazzi consolidati ma duri. (ed eviterete talloniti/tendiniti..) Non tutte le marche famose o conosciute di scarpette hanno solette decenti.. caso fosse, meglio cambiarle per plantari ortopedici siliconici con cuscinetti elastici antishock (il costo oltre il venale della soletta speciale é fare delle prove comprandone un un paio differenti e provare le piú comode..ricordate che la nuova soletta sia soffice e renda comoda la scarpetta come fosse usare un mocassino..cioé..il piede non deve sentirsi come in una scarpa stretta da lacci.. il meglio sono con elastici tipo Salomon..)
    Ripeto che specialmente mi rivolgo alle persone interessate a restaurarsi come noi e con i nostri sovrappesi (tra 26.5 e 29.5 IMC e per tornare sotto il 25) e con sedentarietá consolidata.. (considerate che i 5000 passi di media oggidí in EU/USA sono la media tra 7000 ed i 3000 passi.. se si controllassero i propri con un podometro si resterebbe sorpresi dei pochi passi che si fanno ogni giorno.. e se poi consideriamo i pensionati di 65/70 anni si calcola una media di 3000 passi (tra 4000 massimo e 2000 minimo!)
    Controllate il vostro IMC/BMI in: http://www.dossier.net/utilities/bmi1/
    Purtroppo abbiamo anche raggiunto la conclusione che per un appena obeso (tra 30 e 32 IMC) le esigenze di camminare 100 passi in 1 minuto per quasi 2 ore sicuramente queste saranno sangue, sudore e lacrime.. Ricordate sempre che un eccedenza del 5% sul fabbisogno di un uomo adulto é pari a circa 100 Kcal (donna 1/3 meno!), 30 grammi di pane, tanto per citare un equivalente alimentare, (donna 20 gr.!) portano ad un incremento tra i 6/7 kg di peso (donna circa 5 kg!) in un periodo di soli 5 anni. In merito aggiungo che la massa grassa del sovrappeso acquisito in questa forma in un lustro si vascolarizzano.. (In parole povere, l´adipe diventa carne che non si consuma come il grasso adiposo..)
    Per consumare meno kcal. (fácilmente) tutti noi abbiamo eliminato il caffé se lo consumavano zuccherato (ídem per il the..) perché pesata la quantitá di zucchero consumata in 1 mese questa era esorbitante.. il caffé non é additivo, lasciarlo é facilissimo e da súbito si dorme molto meglio e non si é nervosi/aggressivi. (grazie anche alle endorfine liberate camminando..) Abbiamo poi anche eliminato gli alcolici.. aperitivo/vino/spumante/amaro (peró da consumare nelle festivitá e fastose cene di lavoro/congressi..)
    Aggiungo le ultime novitá Mets a metá del 2015: “Prendendo atto dello stato deplorevole dei sessantenni ed ultrasessantenni si é stabilito che i 10.000 passi in 100 minuti sono applicabili fino ai 60 anni di etá, mentre dai 60 ai 65 si consigliano 8000 passi in 80 minuti e dai 65 ai 70 sempre 8000 passi al giorno “possibilmente” da camminare con la stessa velocitá o con una velocitá inferiore compresa tra il 5% ed il 10% meno” Quindi, se io cammino a 59 anni a 4.5 km-ora, a 69 anni dovrei camminare tra i 4.0 e 4.2 km-ora.
    In ultimo vi racconto di un video e relativa recensione sui giornali nazionali a inizio settembre del 2015. Un podista munito di contapassi in occasione del Expo di Milano ha voluto stimare il numero di passi che le persone fanno in una visita tipo. Risultato: 4 ore e mezza di caminata con 6600 metri percorsi, 11.000 passi e 300 kcal consumate. Il soggetto era normopeso di bassa statura e con un peso poco superiore ai 60 kg. A conti fatti e rotondi, il podista ha fatto 6 km. in 10.000 passi (con un passo di 60 cm) in 4 ore con una velocitá di 1.5 km-ora e 270 kcal bruciate. Se avesse camminato 10.000 passi in 100 minuti come/dove lo fá mia moglie che ha giusto lo stesso Met 1.1 avrebbe bruciato 325 calorie in piú (mia moglie con approssimativamente lo stesso peso consuma 595 kcal. in 100 minuti) risparmiandosi 140 minuti di passeggiata.. Riconferma che i 10.000 passi generici non servono per perdere peso ed in specie consumare i grassi.
    Bene.. spero di essere stato di utilitá e sufficentemente chiaro (e reiterativo!) e non mi resta che augurarvi di seguire i nostri passi..
    Buone caminate!

  52. Alice dice:

    Mah… forse ho frainteso tutto, ma a me i tuoi consigli paiono un po’ bizzarri. Magari hanno funzionato con te perché hai avuto una botta di sedere, o perché in realtà hai il metabolismo piuttosto accelerato e ti è bastato smetterla di poltrire e di mangiare solo schifezze. Ma non puoi consigliarlo come metodo universale. Io faccio attività fisica per lo più aerobica 5 volte a settimana, ho sempre e solo mangiato cibo sano e biologico, la pizza se la mangio é fatta in casa con farine integrali biologiche, la pasta è sempre integrale e biologica, e così via. Se provassi a seguire il tuo metodo, ho il vago sospetto che ingrasserei. Sono d’accordissimo però su un punto, è cioè che diete esagerate e punitive rallentano il metabolismo, e provocando carenze nutrizionali che mandano l’organismo in difesa, rallentando parecchio il dimagrimento. Una dieta equilibrata e nella quale non si patisce sempre la fame è l’ideale, e deve essere associata a movimento fisico. È sbagliato pensare che quello aerobico non conti, anche per gli uomini: i soli esercizi per fare massa inviano al corpo il messaggio che per sollevare un peso maggiore deve aumentare il proprio di peso, e questo spesso rallenta o annulla la perdita di grasso. Sempre associare movimento aerobico, partendo gradualmente dalle famose camminatine fino a correre, preferibilmente, o fare nuoto o simili. Non ho nemmeno ben capito perché dici che i carboidrati, se moderatamente, possono essere consumati solo a cena e comunque fanno bene dopo l’allenamento. Io so per certo che a grandi linee dopo le 18:00 l’organismo si prepara per il riposo della notte, ergo tende a depositare i carboidrati piuttosto che usarli come energia e consumarli. So che servono assolutamente, ma tra la mattina e il pranzo. Fornisci energia che viene usata come energia. No? Questo come dici evitando i prodotti raffinati, e variando rispetto alla solita pasta con altri cereali che sono preferibili. Soprattutto, aggiungerei, mangiando prodotti di qualità e non schifezze, 7 giorni su 7 però. Vuoi l’hamburger? Conceditelo con carne di allevamenti biologici o comunque di alta qualità, pane integrale, insalata appena colta di un’azienda biodinamica. Io sono contro questo tuo strafogo settimanale. Ho sentito anch’io che alternare botte di carboidrati a periodi di “scarico” in cui quasi non se ne assumono fa aumentare molto il metabolismo, e probabilmente è vero. Ma abbuffarsi delle peggiori schifezze della terra non vuol dire botta di carboidrati, vuol dire botta di GRASSI inverosimile e di numerosissime sostanze tossiche per l’organismo. E poi non puoi venirmi a dire che è una dieta per dimagrire stando bene e rispettandosi. E non sono una fanatica che intende il biologico tipo setta satanica, ho 18 anni, sono aperta, esco con gli amici e mangio la pizza in giro. Intendo che il cibo dev’essere di qualità comunque. E reputo che servano delle regole minime rispetto alla dieta… limitare i grassi nei condimenti per esempio, ridurli all’osso, mangiare frutta come spuntino ma non per abbuffarsi nelle botte di fame, perché gli zuccheri sono carboidrati, e poi a cena solo proteine e verdure. A proposito, io so che sono le proteine e non i carboidrati a sostenere e far riprendere il muscolo; e che sono i sali minerali a reintegrare. Il mio più che un attacco è un chiedere delucidazioni, sono spiazzata. Attualmente non ho quasi variato la mia dieta (che contiene cibo di qualità ma non proprio bilanciato in fatto di carboidrati) e faccio tanto sport, e ho perso 4 chili in quasi 4 mesi: molto lentamente, ma c’è da tener conto che sto mettendo massa nella parte superiore del corpo. Cercavo una dieta non eccessiva e che non mi faccia perdere i sensi in palestra, per perdere ancora almeno 5 kg e raggiungere così un equilibrio tra la parte di sopra e la parte di sotto del corpo . Probabilmente è proprio che il tuo metodo non c’entra niente con i miei scopi, però mi hai stupito così tanto che ho dovuto scrivere. Grazie e scusa per l’estreeema lunghezza

    • Furio dice:

      Ciao,

      1. Sì, ovviamente hai frainteso, visto che parli di farina biologica. Che c’entra se è biologica o no? E’ sempre farina, ovvero un carboidrato complesso che necessitano di insulina per essere processati.

      2. “Ho il vago sospetto che ingrasserei”. Il regime alimentare che descrivo è stato reso famoso da Tim Ferriss, certo non da me, è funziona per milioni e milioni di persone.

      3. Sì, penso che il tuo sia un discorso differente. Grazie per il lungo commento : = )

  53. glo_bu dice:

    Ciao! L’articolo è datato 2013, ma vorrei rispondere ora e avvallare tutte le tue tesi: in questo modo sono dimagrita 13 kg, in 6 mesi, da 78,8 a 65; il mio obiettivo 60. Da notare che prima di questo periodo, avevo fatto diete per 20 anni (ne ho 30), ora, anche se sono stata ferma e senza seguire un regime alimentare decente per 4 mesi, (andavo a lavorare alle 7 di mattina e, tornavo alle 20, a volte anche alle 22), ho messo su solo 2 kg. Anche a me ridono in faccia quando racconto come e perchè ci sono riuscita e non mi credono quando dico che ho abbandonato i regimi alimentari da 1200 kcal che mi davano le dietologhe. Ho mangiato tanto, forse più di prima, ho messo in moto il metabolismo, cardio e strength, e ora mi sento la donna più forte del mondo :) i miei fianchi erano 114, ora 96. Ti saluto, e mi raccomando continua a diffondere il più possibili questo nuovo modo di vivere perché è la chiave per vivere bene!

    • Furio dice:

      Ciao Glo, grazie per la testimonianza!

      Quelli che non ci credono è perché non ci hanno mai provato : )

  54. Elena dice:

    Ciao! Innanzitutto complimenti per il blog, davvero interessante!
    Dopo tentantivi vari e fallimenti rincorrenti mi sono finalmente decisa a seguire i tuoi consigli, spero davvero sia la volta buona per buttar giù i chili che ho accumulato negli anni! (59kg per 157cm di altezza)
    Vorrei arrivare a 43-45 kg, dici sia possibile seguendo questo regime alimentare e senza fare troppo sport?
    (Di solito al massimo faccio si e no 30 minuti di corda 3 volte a settimana)
    E durante il giorno di abbuffata è permesso mangiare tutto senza badare alla quantità di calorie?
    È da quando ho 10 anni che ho l’acne (ora ne ho 17), seppur dopo le ultime visite dermatologiche sia migliorata notevolmente vorrei davvero debellarla del tutto, dunque spero che questo regime funzioni anche per me!
    P.s.: nei sei giorni di dieta sono permessi solo verdure, legumi, carne e pesce o posso mangiare anche la frutta? Devo badare al numero di calorie?
    Grazie mille e scusa per il lungo commento!

    • Elena dice:

      Nota: Ho appena letto le risorse gratuite che hai messo a disposizione (meglio tardi che mai!) dunque le mie domande ora sono:
      1. Devo contare il numero di calorie ingeriti nelle giornate di dieta? E in quella dell’abbuffata?
      2. Perché l’acne sparisca ti sei limitato a seguire questo regime alimentare o..?
      3. Con questo regime senza fare troppo sport è possibile arrivare ai 43-45 kg? Il salto con la corda 30 minuti per 3 volte a settimana andrebbe bene in linea di massima?
      (Se ad esempio mangio troppi legumi e/o mandorle superando il fabbisogno calorico giornaliero, rischierei di ingrassare(?))

      • Furio dice:

        Ciao Elena,

        1. Dimentichi totalmente delle calorie.

        2. Sì… però sull’acne non sono così sicuro che funzioni con tutti visto che è più qualcosa che ho notato a livello personale (e con un’amica che ha seguito il mio consiglio). Sulla perdita di peso, invece, ha funzionato per milioni di persone (non sono certo io ad aver inventato questo regime alimentare)

        3. Non so se puoi arrivare a “43 Kg”, ovviamente ciò dipende da tanti fattori quali l’altezza, la tua costituzione fisica, la densità del tuo scheletro etc. Sicuramente però puoi ridurre la massa grassa sino ad essere considerata “in forma”. Poi sta a te regolarti. Io dopo un po’ mi sono fermato e ho ri-iniziato a mangiare più carboidrati visto che non ho alcun interesse a sembrare un anoressico : )

        4. Di nuovo, dimenticati delle calorie. mangia sino a che ti senti sazia. Ovviamente non mangiarti 10 Kg di mandorle. però non farla troppo complicata, utilizza un po’ di senso comune e regolati ascoltando il tuo corpo.

    • Furio dice:

      Sì, e possibile.

      Sì, le calorie non sono importanti.

      E’ “permesso” quello che è specificato negli articoli, poi vedi tu… io dopo qualche mese avevo ri-inserito la frutta e non ho notato grandi differenza.

      No, le calorie non sono importanti. Dimenticati delle calorie.

  55. claudia dice:

    tutto interessante e bellissimo. unico dubbio, il giorno libero. considerato che io sono un pozzo senza fondo, potrei ingurgitare pizza fino a svenire, non c’è una soglia indicativa delle kcal? considerando che più o meno sono nel mio peso forma e devo dimagrire solo altri 5 chili

  56. francesco dice:

    Ciao Furio, complimenti per articolo, davvero chiaro e interessante.. ho iniziato la”tua” dieta da solo 4 giorni, ma già registro un calo di circa 1,5 kg!!! Io sono un uomo di 42 anni alto 173 cm e con un peso di 86 kg, pertanto sono over di almeno 10/12 kg. La dieta non mi sembra così difficile da seguire, ho solo 4 giorni di esperienza, ma mi trovo bene. Non mi disturba la colazione “salata” ne rinunciare a pane e pasta ne agli zuccheri.. non amo la birra e il vino è più che sufficiente un bicchiere ogni tanto per stare bene.. avverto solo un desiderio forte di carboidrati.. ma sopperirò con i legumi.. ma volevo chiederti la tua opinione sui formaggi!?! Nulla.. con moderazione? solo nei giorni di libertà? meglio stagionati o freschi? Rinunciare ai formaggi per me è l’unica cosa davvero difficile.. Grazie per la tua risposta..

    • Furio dice:

      Ciao Francesco,

      i formaggi in principio non sono “ammessi” ma la verità è che secondo me non è un punto essenziale. La parte essenziale è quella di evitare i cibi processati (sopratutto zuccheri e carboidrati!)

      • Francesco Paolo dice:

        Grazie, anche io penso che non sia un elemento essenziale, vedi la Dieta Montignac che si basa sugli indici glicemici per aggredire la risposta insulinica dei cibi, consente l’uso dei formaggi, anzi quelli stagionati hanno un indice glicemico minore quindi sono consigliati nella fase di attacco iniziale..
        Chiaramente bisogna calibrare con buon senso i grassi se no il colesterolo brutto ti uccide!!!
        Io vedo molti punti di contatto fra la “tua” dieta e il metodo Montignac..

  57. Claudia dice:

    Ciao! Ho iniziato la dieta due settimane fa e in questo arco di tempo mi è capitato di mangiare qualche volta salumi come speck, fesa di tacchino e petto di pollo arrosto. A questo punto mi chiedo, posso continuare a mangiarli o vanno evietati?

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