Imparare le lingue senza studiare: Vi presento Claudio Santori, il fondatore di Bliu Bliu


Claudio presenta Bliu Bliu (20 Novembre 2013)

Claudio è uno dei primi imprenditori online italiani. Nel 2000, grazie ai frutti del suo lavoro su internet, si è trasferito in Finlandia. Nell’intervista di oggi parleremo di tutto ciò e di Bliu Bliu, un sito web che permette di imparare le lingue straniere in una maniera diversa dal solito. Enjoy!

Bliu Bliu: un approccio differente allo studio delle lingue straniere

Claudio, che cos’è Bliu Bliu e come funziona.

Bliu Bliu è un modo nuovo di imparare le lingue. Il sistema si adatta al livello dello studente trovando su Internet contenuti facili da capire in base alle parole che già conosco: canzoni, barzellette, notizie, contenuti facili.

Un esempio: Bliu Bliu mi propone una canzone in inglese. Mentre la ascolto posso vedere le parole e cliccare per segnalare a Bliu Bliu quali sono facili e quali difficili da capire. Bliu Bliu si adatta immediatamente e troverà subito un’altra canzone che conterrà, per la maggior parte, parole facili da capire o non troppo difficili. Invece
di fare esercizi posso imparare l’inglese passando da una canzone all’altra, imparando sempre qualche parola nuova. [Per saperne di più…]

Upsss… Scusate il ritardo

scusateilritardo

Innanzitutto vorrei dare il benvenuto ai circa trecento lettori che si sono iscritti alla newsletter in questi miei quaranta giorni di assenza. No, non stavo attraversando il deserto, non sono Gesù Cristo. Tornando a te, nuovo iscritto, ma che ti iscrivi a fare su una newsletter che non pubblica mai niente?

No, scherzo. In effetti per più di un anno abbiamo pubblicato ogni singolo lunedì, puntuali come un Rolex Made in China.

Quali sono i motivi di questa mia assenza prolungata? Ero in luna di miele.

No, non è vero. Tra l’altro la mia ex è venuta a trovarmi in Thailandia e siamo riusciti a lasciarci di nuovo, senza neanche disturbarci a rimetterci insieme prima. Ho persino versato qualche lacrima. Di coccodrillo, lo ammetto. [Per saperne di più…]

Come vincere la paura inconfessata di chi si trasferisce all’estero da solo

vincere la paura

Di cosa parlo? Della paura di non riuscire a costruirsi una vita sociale nel paese in cui ci si trasferisce, di dover uscire perennemente da soli, umiliati e offesi.

Ovviamente se stai partendo per l’Erasmus il problema non si pone, avrai infatti la possibilità di incontrare tanti altri studenti nella tua stessa situazione. Ma cosa succede quando ti trasferisci a lavorare per un’impresa privata, magari in un paese asiatico dove tutti i tuoi colleghi sono già sposati e non hanno nessuna intenzione di socializzare al di fuori del posto di lavoro?

Si tratta di una situazione che ho vissuto in prima persona nel dicembre del 2011, quando mi sono trasferito in una città cinese di seconda fascia per lavorare in un laboratorio dove nessuno, ma proprio nessuno, era minimamente interessato ad avere un benché minimo rapporto sociale con il sottoscritto (al di fuori delle cene di lavoro e di poche altre occasioni). Per carità, bravissime persone. Semplicemente non avevamo nessun interesse in comune.

Ecco le strategie che ho utilizzato per uscire dall’impasse. [Per saperne di più…]

Le leggi della stupidità del Professor Cipolla

leggi della stupidità

“Stupido è chi lo stupido fa, signore!” Forrest Gump

Sul mio browser c’è da sempre una cartella chiamata “articoli interessanti” dove salvo le notizie o le risorse che non hanno per me nessuna utilità pratica a breve ma che comunque potrebbero tornarmi utili in futuro.

Nonostante sia molto selettivo e normalmente nessun articolo resista nella cartella per più di qualche mese, ce n’è uno che fa presenza fissa ormai da anni. Si chiama “Le leggi fondamentali della stupidità umana” ed è ospitato nel sito web di Giovanni Visetti, che si autodefinisce escursionista, viaggiatore, cartografo e orientista.

Perché rileggo spesso quest’articolo? Prima di tutto perché è un’opera densa di sagacia e ironia. E poi perché mi aiuta a intravedere il grado di stupidità insito nella mia stessa persona prima che tale stupidità possa manifestarsi danneggiando me e chi mi circonda.

Quali sono le leggi della stupidità del Professor Cipolla?

  • Tutti commettiamo l’errore di sotto stimare il numero di individui stupidi che ci circondano.

[Per saperne di più…]

Come creare un bizness di successo nella nicchia giusta per TE

“Al posto di sognare le tue prossime vacanze costruisciti una vita da cui tu non senta il bisogno di scappare” Seth Godin

Se sogni di lasciare un giorno il tuo tedioso lavoro d’ufficio e lavorare a quello che ti piace allora quest’articolo potrebbe interessarti.

Qui alla redazione di Non Voglio Lavorare (ovvero il mio portatile) ci lasciamo spesso andare a voli pindarici sulla creatività, la crisi o il significato della terza rivoluzione industriale.

Forse è per questo che riceviamo spesso e-mail del tipo: [Per saperne di più…]

Sei un estremista e non lo sai?

Ti raccontano che dovresti specializzarti.

Che per avere successo dovresti concentrare tutte le tue energie su una delle tue qualità invece che disperdere le tue risorse – il tempo in primis – tentando di imparare tutto allo stesso tempo.

Ciò è vero solo in parte. Anzi, spesso si tratta di un errore.

Sono cinque anni che vai in palestra e fai la dieta per avere il fisico di Arnold Schwarzenegger ma ancora non vedi uno straccio di ragazza?

Pensi davvero che la soluzione sia quella di passare ancora più tempo in palestra, spendere tutte le tue energie emotive in una dieta massacrante?

Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare di ottenere un risultato diverso, Albert Einstein

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Il *segreto* per avere successo

Tenetevi forte perché questa è grossa. No, per avere successo non ti basterà visualizzare una montagna di soldi e sorridere come un ebete in modo che gli astri celesti si allineino e facciano convergere su di te una ventata di energia positiva.

E’ più semplice di quello che pensi. Il segreto di ogni persona di successo è…

CONCLUDERE QUELLO CHE HA INIZIATO.

Ecco, l’ho detto. Mi sento già meglio.

Qual’è la definizione di “successo”?

Diciamo che ti sei appena laureato con 110/110 e lode magna cum laude. Lo definiresti un successo?

Beh, dipende. Se quando ti sei iscritto all’università il tuo scopo era quello di laurearti con lode in modo da poterti boriare al bar, allora sì, hai avuto “successo.”

Ma per la maggioranza dei comuni mortali la laurea è un mezzo, non un fine. Se ti sei iscritto a medicina probabilmente la tua aspirazione non è quella di laurearti, bensì quella di diventare un chirurgo. O magari un dentista (che fa più soldi e lavora di meno). [Per saperne di più…]

La fine del lavoro

“Tornerà la moda dei vichinghi, torneremo a vivere come dei barbari”

Questo non è il motto del movimento Slow Food né un revival del luddismo. E’ l’incipit di Tramonto Occidentale, una canzone che Battiato cantava già nel lontano ’83.

Non ho la presunzione di affermare cosa volesse comunicarci il poeta, però la riascolto spesso, dandole un significato molto attuale.

In tanti si lamentano perché oggi non c’è lavoro, o magari perché non stanno facendo quello per cui avevano studiato.

Quest’articolo è un po’ il seguito di Come e perché la crisi ci fa bene, pubblicato qualche settimana fa.

La fine del lavoro

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22 risorse utili per espatriare o viaggiare all’estero

risorse per espatriare

Questa lista contiene tutte le risorse che utilizzo per organizzare i miei viaggi e gestire la mia vita all’estero.

Organizzare il tuo viaggio

Viaggiare Sicuri

Viaggiare Sicuri è un portale curato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano.

Per ogni paese indica le modalità di visto, divieti e limitazioni di importazione, situazioni di sicurezza particolari (terremoti, criminalità), sanità (vaccini necessari, condizione degli ospedali) e viabilità (patenti riconosciute e trasporti pubblici). [Per saperne di più…]

Come e perché la crisi ci fa bene

crisi

Un brusco risveglio

Nel libro La sfida delle 100 cose, che ho recensito qualche settimana fa, l’autore Dave Bruno si pone la seguente domanda:

“Cosa succederebbe se rinunciassimo al consumismo in massa? Non sarebbe un disastro per la nostra economia? Gli economisti non ci insegnano forse che l’unica strada che porta al benessere è quelle della crescita continua?”

A me la domanda sembra alquanto retorica, e rispondo:

Basta con questa colossale stronzata che ci hanno venduto i pubblicitari. Io rifiuto l’idea che chi non consuma in maniera smodata stia recando un danno all’economia.

Ma scusate, la famosa crisi che stiamo attraversando dal 2007 non è stata causata proprio dal nostro consumismo sfrenato?

Siamo convinti che comprare in massa [Per saperne di più…]