Imparare le lingue senza studiare: Vi presento Claudio Santori, il fondatore di Bliu Bliu


Claudio presenta Bliu Bliu (20 Novembre 2013)

Claudio è uno dei primi imprenditori online italiani. Nel 2000, grazie ai frutti del suo lavoro su internet, si è trasferito in Finlandia. Nell’intervista di oggi parleremo di tutto ciò e di Bliu Bliu, un sito web che permette di imparare le lingue straniere in una maniera diversa dal solito. Enjoy!

Bliu Bliu: un approccio differente allo studio delle lingue straniere

Claudio, che cos’è Bliu Bliu e come funziona.

Bliu Bliu è un modo nuovo di imparare le lingue. Il sistema si adatta al livello dello studente trovando su Internet contenuti facili da capire in base alle parole che già conosco: canzoni, barzellette, notizie, contenuti facili.

Un esempio: Bliu Bliu mi propone una canzone in inglese. Mentre la ascolto posso vedere le parole e cliccare per segnalare a Bliu Bliu quali sono facili e quali difficili da capire. Bliu Bliu si adatta immediatamente e troverà subito un’altra canzone che conterrà, per la maggior parte, parole facili da capire o non troppo difficili. Invece
di fare esercizi posso imparare l’inglese passando da una canzone all’altra, imparando sempre qualche parola nuova. [Per saperne di più…]

Come imparare l’inglese da casa: 12 consigli pratici

Come imparare l'ingleseQuest’articolo contiene una serie di consigli pratici per imparare l’inglese (o qualsiasi altra lingua straniera) da autodidatti. Si tratta di passi semplici e gratuiti che tutti possono implementare.

Nota che non mi sto lanciando in una serie di elucubrazioni teoriche. Al contrario, si tratta di una serie di idee che ho sviluppato negli ultimi sette anni mentre imparavo l’inglese, lo spagnolo, il francese e il cinese.

Motivazione

Il consiglio più importante che ti posso dare per imparare l’inglese è quello di trovare le giuste motivazioni. Quando finirai di leggere quest’articolo probabilmente ti sentirai super motivato/a e starai pensando di studiare cinque ore al giorno per i prossimi tredici anni.

Scarica l'e-book 21 risorse gratuite per imparare l'inglese
Iscriviti per scaricare i bonus gratuiti e ricevere la nostra newsletter

Ma imparare una lingua straniera richiede costanza e, se non si ha abbastanza motivazione, si tende a dimenticare gli obiettivi iniziali per tornare presto alla solita vecchia routine (che al posto dello studio dell’inglese prevedeva due ore di Facebook al giorno).

  • Se non hai una motivazione forte (per esempio passare un esame o dover dare una presentazione in inglese tra due mesi) devi creartela. Fissati un obiettivo a lungo termine (ad esempio essere in grado di guardare un film in inglese senza sottotitoli) e dati un limite di tempo (ad esempio un anno).

    [Per saperne di più…]

21 risorse gratuite per imparare l’inglese online

Nonostante sappia che “imparare l’inglese” sia un tema molto popolare tra i lettori di questo sito, evito di pubblicare troppo spesso articoli dedicati alle lingue straniere perché preferisco farlo solo quando ho qualcosa di utile da condividere piuttosto che inondare il blog di tattiche e strategie di dubbio valore, magari con il rischio di confonderti piuttosto che di aiutarti.

Mi rendo però conto che, per chi si avvicina allo studio delle lingue straniere per la prima volta, possa risultare difficile capire quali siano le risorse veramente utili e quali siti invece ti promettano la luna solo per attirarti, farti cliccare sulle pubblicità e guadagnare qualche centesimo in più.

O magari venderti il loro corso di lingue, ovviamente basato su un metodo miracoloso che ti farà imparare l’inglese in un mese e senza sforzo. [Per saperne di più…]

Trasferirsi all’estero in cambio di vitto e alloggio: Valentina ci spiega il Wwoofing

wwoofing

C’è una domanda che mi capita di ricevere spesso via email e a cui, fino a poco tempo fa, facevo fatica a rispondere in maniera soddisfacente:

Vorrei fare un’esperienza all’estero, possibilmente in un paese anglosassone, in modo da migliorare il mio inglese. Purtroppo non ho i soldi per mantenermi né una specializzazione che mi permetta di trovare facilmente un lavoro all’estero. Cosa mi consigli?

Oggi vorrei proporti una soluzione, si chiama W.W.O.O.F. (World Wide Opportunities Organic Farms, che in italiano si può tradurre con “Opportunità in tutto il mondo tramite le fattorie biologiche”).

Ma, visto che io non sono mai stato un Wwoofer, anziché scrivere un articolo meramente teorico colgo al volo l’opportunità offertami da Valentina, una lettrice di Non Voglio Lavorare che ha 25 anni, ha studiato ragioneria e al momento fa la Wwoofer in Irlanda. [Per saperne di più…]

Studiare l’inglese e ampliare il proprio vocabolario divertendosi

Scarica l'e-book 21 risorse gratuite per imparare l'inglese
Iscriviti per scaricare i bonus gratuiti e ricevere la nostra newsletter

L’idea per quest’articolo mi è venuta mentre riguardavo The Terminal, il film dove Viktor Navorski (al secolo Tom Hanks) arriva all’aeroporto internazionale JFK di New York e scopre che gli Stati Uniti non riconoscono più la sovranità del suo paese di origine, Krakozhia.

Viktor si vedrà così negato il diritto di entrare nel territorio americano e resterà intrappolato nella zona internazionale dell’aeroporto senza soldi e, cosa più importante, senza sapere una sola parola d’inglese.

Unici alleati: le monetine dimenticate dai viaggiatori nei carrelli per i bagagli e le guide turistiche tradotte in russo – lingua molto simile a quella parlata nella Repubblica di Krakozhia, e inglese.

E così, confrontando le parole in queste due lingue, Viktor riuscirà a imparare il vocabolario inglese necessario per sedurre la bella hostess Amelia Warren (Catherine Zeta-Jones).

Studiare le lingue è un processo lungo e, alle volte, tedioso. Il problema principale per me è sempre stato quello di arrivare a conoscere una massa critica di verbi, sostantivi ed avverbi (gli aggettivi li trovo un po’ superflui) in modo da poter comunicare in maniera fluida, senza dover cioè fermarmi a cercare le parole da utilizzare in qualche angolo recondito della mia mente.

Ci sono, a mio parere, tre metodi per ottenere questo risultato il più in fretta possibile: [Per saperne di più…]

Come apprendere l’inglese in cinque settimane e presentare di fronte a 200 sconosciuti

imparare l'inglese a Londra

Due settimane fa ho scritto un articolo su come imparare l’inglese da casa. Oggi vorrei parlarti di come l’ho imparato io per convincerti che, a patto di avere le giuste motivazioni, tutto è possibile.

A che serve l’inglese?

Per colpa di un sistema scolastico quantomeno scandaloso non ho mai studiato l’inglese. Mi sono dovuto accontentare del francese. I dettagli, conditi dalla mia guerra personale con la mia maestra di francese leopardata, si trovano su un post che ho scritto tempo fa su Sapore di Cina.

Così nel 2007, alla veneranda età di venticinque anni, mi trovai ad essere probabilmente l’unico studente di dottorato in ingegneria che non sapesse spiccicare una parola in inglese. Nothing.

Non solo questo fatto continuava a mettermi in imbarazzo ogni qualvolta avessi bisogno di comunicare con un professore straniero o con uno studente appena arrivato, ma m’impedirmi anche di concludere faccende ben più importanti, ad esempio approfondire il discorso con una bella tedesca conosciuta durante una gita a Parigi.

La resa dei conti arrivò a fine Giugno, quando il mio supervisore mi informò che [Per saperne di più…]